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Classifica ATP, Sinner nell’élite dei numeri 1: Zverev scalza Alcaraz, ma Jannik è lontano. Balzi di Berrettini e Cobolli

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Jannik Sinner consolida la sua posizione dominante nel ranking ATP, raggiungendo un traguardo storico. Il campione italiano si unisce a Lleyton Hewitt nella ristretta categoria dei numeri uno più longevi della storia del tennis professionistico. Con un distacco di quasi 5000 punti dal secondo classificato, Sinner mantiene un controllo saldissimo della vetta. Nel frattempo, il movimento tennistico italiano registra progressi importanti: Berrettini e Cobolli guadagnano posizioni significative, mentre nel panorama internazionale Zverev sorpassa Alcaraz nella classifica mondiale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Classifica ATP, Sinner nell’élite dei numeri 1: Zverev scalza Alcaraz, ma Jannik è lontano. Balzi di Berrettini e Cobolli

Con il titolo a Wimbledon Jannik Sinner consolida la sua vetta nella classifica ATP e si assicura di rimanere al numero 1 almeno fino alla fine dello US Open. Alle sua spalle Alexander Zverev sorpassa Carlos Alcaraz e si porta al numero 2, mentre Flavio Cobolli stabilisce un nuovo best ranking salendo al 9° posto. Bene anche Matteo Berrettini, rientrato in top-50.

Sinner eguaglia Hewitt ed entra nella top-10 dei numeri 1

E diventano 80 le settimane in vetta alla classifica ATP per Sinner, che eguaglia così Lleyton Hewitt e fa il suo ingresso nell’élite dei numeri 1. Jannik è entrato ora nella speciale classifica dei dieci giocatori con più settimane passate al comando del ranking, mettendo nel mirino ora le 101 settimane di Andre Agassi dopo aver raggiunto le 80 del campione australiano. Un traguardo che l’azzurro ha buone chance di raggiungere già quest’anno, dato che con il trionfo a Wimbledon è sicuro di rimanere in vetta almeno fino al 13 settembre e visto l’enorme vantaggio che ha sui suoi inseguitori.

Zverev supera Alcaraz, ma Sinner è lontanissimo

Inseguitori che si sono inverti di ordine. Grazie alla sua prima finale raggiunta a Wimbledon Zverev ha infatti scalzato Alcaraz dal numero 2 ritornando al suo best ranking. Un sorpasso che era nell’aria da tempo visto l’infortunio dello spagnolo e che testimonia anche come ora sia il tedesco il principale antagonista in classifica per Sinner, con cui è l’unico ad aver già strappato il pass per le Nitto ATP Finals di fine anno. Perché Sascha diventi davvero un insidia per Jannik quest’ultimo dovrebbe però vedere il proprio rendimento crollare nei prossimi mesi visto che attualmente vanta la bellezza di 4970 punti di vantaggi nel ranking e 1410 nella race.

Bene Berrettini e Cobolli

Torneo di Wimbledon positivo anche per altri azzurri a partire da Cobolli, che ha confermato i quarti di finale raggiunti la passata edizione. Un risultato che lo consolida ulteriormente come top player e top-10 nella classifica, dove ha scavalcato anche Taylor Fritz per issarsi al 9° posto (suo nuovo best ranking), oltre che nella race, dove è attualmente quarto alle spalle di Sinner, Zverev e Alcaraz.

Lascia Londra col sorriso anche Berrettini, che nonostante l’eliminazione al terzo turno contro un ottimo Grigor Dimitrov lascia Wimbledon con buone sensazioni, rientrando anche in top-50 al 43° posto grazie alle otto posizioni guadagnate.

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Virgilio.it

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