Classifica ATP, Sinner graziato da Zverev: Jannik allunga il regno da numero 1. Djokovic “vede” la top-10, male Darderi
- Postato il 5 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Anche senza scendere in campo Jannik Sinner si assicura la permanenza al numero 1 della classifica ATP per ulteriori due settimane grazie alla sconfitta di Alexander Zverev all’ATP 500 di Pechino per mano di Novak Djokovic, che si porta così a una vittoria dal ritorno tra i primi dieci giocatori al mondo. Nella settimana nera del tennis azzurro Luciano Darderi è l’unico a pagare le conseguenze nel ranking, uscendo dalla top-20.
Zverev out a Pechino, Sinner numero 1 fino a Vienna
Piccolo contentino per Sinner in questo periodo complicato contraddistinto dai tanti forfait in serie dovuti al problema al ginocchio di cui soffre ormai da ormai due mesi. Grazie all’eliminazione di Zverev nei quarti di finale dell’ATP 500 di Pechino per mano di Djokovic infatti Jannik è certo di rimanere in vetta alla classifica ATP anche al termine del Masters 1000 di Shanghai avendo un vantaggio di 1280 punti sul tedesco. In attesa di capire se e quando Sinner riuscirà a tornare a competere, il regno da numero 1 di Jannik durerà almeno fino al termine dell’ATP 500 di Vienna (1 novembre), il che significa che l’azzurro si spingerà a 96 settimane in carriera da leader del ranking, cinque in meno di Agassi.
Djokovic vede la top-10
Con la vittoria su Zverev, oltre a fare un favore a Sinner, Djokovic ha anche lanciato un segnale importante al circuito dopo i recenti risultati negativi nella tournée sul cemento nordamericano. Un segnale che si riflette anche in classifica, dove Nole ora è a una vittoria (su Medvedev) dal ritorno in top-10 (oltre che in una finale che manca dall’Australian Open di inizio anno), che aveva lasciato dopo il catastrofico US Open dove era stato eliminato all’esordio.
Male Darderi
Settimana negativa per i tennisti azzurri in Asia, con Lorenzo Musetti costretto al ritiro in seguito all’ennesimo infortunio, Cobolli sconfitto all’esordio a Pechino e Berrettini crollato nettamente contro il qualificato Vallejo al secondo turno di Tokyo dopo la bella rimonta su Davidovich Fokina. Un percorso simile a quello di Matteo lo ha avuto anche Darderi, che dopo aver battuto nettamente Ruud ha ceduto in due set al n°107 Jacquet. Contrariamente a Berrettini e agli altri giocatori menzionati però Luciano è stato l’unico a pagare questa sconfitta in classifica, dove è stato scavalcato da Francisco Cerundolo e Jiri Lehecka, perdendo due posizioni e uscendo così dalla top-20.