City, la decisione di Guardiola su Donnarumma spiazza tutti, battuto il Liverpool. Cosa ha fatto Chiesa
- Postato il 4 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Il Manchester City travolge il Liverpool con un netto 4-0, ma il risultato passa quasi in secondo piano rispetto alle scelte di formazione. A far discutere è soprattutto l’assenza di Gianluigi Donnarumma, rimasto in panchina per tutta la gara. Una decisione che ha sorpreso tifosi e osservatori, considerando l’importanza del match. Sullo sfondo, pesa ancora l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali, che potrebbe aver inciso anche sulle scelte tecniche. E mentre il City domina, gli azzurri vivono un momento complicato anche all’estero.
- La scelta su Donnarumma: riposo o segnale?
- Poker City e giornata da protagonista per Haaland
- Chiesa entra nel finale e il nodo azzurro
La scelta su Donnarumma: riposo o segnale?
La decisione di Pep Guardiola di lasciare fuori Gianluigi Donnarumma ha colto tutti di sorpresa. Al suo posto in FA Cup è stato schierato Trafford, una scelta che può essere letta anche oltre il piano tecnico sebbene questa sia sempre stata la competizione del dodicesimo. Dopo lo choc per la mancata qualificazione ai Mondiali, il portiere azzurro potrebbe non essere apparso nelle migliori condizioni mentali. Guardiola, sempre attento agli equilibri del gruppo, potrebbe aver preferito proteggerlo in un momento delicato. Resta però il dubbio: semplice gestione o segnale più profondo? Intanto, il City ha risposto sul campo con una prestazione dominante.
Poker City e giornata da protagonista per Haaland
Sul piano del gioco, la partita ha avuto poca storia: il Manchester City ha travolto il Liverpool con un perentorio 4-0. Grande protagonista Erling Haaland, autore di una tripletta che ha indirizzato il match. A completare il tabellino ci ha pensato Semenyo, chiudendo definitivamente i conti. Una vittoria che conferma la forza della squadra di Guardiola e rilancia le ambizioni stagionali. Tuttavia, nonostante il risultato, l’attenzione resta concentrata sulle situazioni individuali dei giocatori italiani.
Chiesa entra nel finale e il nodo azzurro
Se Donnarumma ha osservato dalla panchina, Federico Chiesa ha avuto spazio nel finale, entrando al 78° minuto. Un impiego limitato che comunque non cambia la percezione del suo momento complicato. Il recente rifiuto della convocazione in Nazionale continua a far discutere e alimenta interrogativi sulla sua condizione e sulle sue scelte. Il suo caso si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà per gli azzurri, tra tensioni e cali di rendimento. E mentre qualcuno ipotizza persino un futuro di Guardiola come ct dell’Italia — suggestione affascinante ma al momento lontana dalla realtà — resta la necessità di ritrovare certezze. Per Donnarumma e Chiesa, il riscatto passa ora dal campo e dalla capacità di lasciarsi alle spalle settimane complicate.