Greggio in rialzo dopo minacce di Trump
- Postato il 6 aprile 2026
- Di Televideo Rai
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I mercati petroliferi registrano una significativa impennata sui mercati internazionali a causa delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico. Le dichiarazioni del presidente Trump nei confronti dell'Iran hanno innescato un'ondata di rialzi, con il WTI che segna guadagni superiori al 1,9% e il Brent in crescita dell'1,64%. Gli analisti monitorano attentamente l'evoluzione della situazione, temendo possibili ulteriori escalation che potrebbero compromettere i flussi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz, corridoio cruciale per il commercio energetico globale.
Greggio in rialzo dopo minacce di Trump
1.59 Il petrolio accelera all'apertura settimanale tra le nuove bordate di Trump all'Iran:se Teheran si rifiutasse "di firmare un accordo" o di "non riaprire lo Stretto di Hormuz", dove transita il 20% del greggio mondiale, le centrali elettriche e altri impianti salteranno in aria. Il WTI balza +1,93% a 113,69 dollari,il Brent +1,64% a 110,67 dollari al barile Mercati in tensione per timori di escalation nel Golfo Persico, con analisti che prevedono ulteriori rimbalzi se le provocazioni iraniane persistono. Continua a leggere...