Cittadinanza onoraria per ius soli a 118 bambini nati a Savona da genitori stranieri: il sindaco firma il provvedimento
- Postato il 10 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Il sindaco di Savona Marco Russo ha firmato il provvedimento per il riconoscimento della cittadinanza onoraria per Ius Soli a tutti i nati da genitori cittadini stranieri, regolarmente soggiornanti e residenti in Savona. Sarà consegnato, come successo due anni fa, durante una cerimonia pubblica.
Nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2023 e il 31 dicembre 2024 e residenti a Savona al 1 gennaio 2025 risultano essere 118 bambini.
Istituita dal Comune di Savona il 29 marzo 2012 e prevista dal regolamento comunale, quando la giunta era guidata dall’allora sindaco Federico Berruti, è ritornata al centro del dibattito politico due anni fa, con l’approvazione a maggioranza dell’ordine del giorno a maggioranza nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2022. Il documento presentato dal centrosinistra prevedeva che il consiglio “si impegnava a inserire il riferimento ai valori dello “Ius Soli” nello Statuto del Comune di Savona, allo scopo di promuovere l’eguaglianza e l’effettiva partecipazione senza distinzione di origine o provenienza”. L’opposizione aveva accusato la maggioranza di essere “distaccata dalla realtà”, ma l’amministrazione comunale sosteneva fermamente che era “un diritto importante”.
Il provvedimento vuole “promuovere l’uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che nascono, vivono, crescono, studiano e lavorano in Italia ed a Savona in particolare, contribuendo a rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al raggiungimento di questo obiettivo, sino al riconoscimento da parte dello Stato della cittadinanza italiana, è stato istituito nella Città di Savona l’istituto della cittadinanza onoraria per Ius Soli”.
I nomi saranno aggiunto al Registro delle cittadinanze onorarie per Ius Soli depositato presso la Segreteria Generale.
L’ultima volta risale a due anni fa (dopo 8 anni dall’ultima volta, quando era ancora in carica la giunta Berruti) quando il sindaco Russo aveva conferito la cittadinanza onoraria a 69 bambini.