Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Cisgiordania, decine di bambini fanno volare i loro aquiloni: la protesta contro l'occupazione israeliana Il Tirreno

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Il Tirreno
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Nel villaggio palestinese di Burin, in Cisgiordania, si è svolto un evento simbolico dove bambini e attivisti hanno lanciato aquiloni come gesto di resistenza civile contro l'occupazione israeliana. L'iniziativa ha coinvolto minori provenienti da comunità locali e campi profughi, insieme a sostenitori israeliani e internazionali della causa palestinese. Gli organizzatori hanno sottolineato come il volo degli aquiloni rappresenti la libertà negata ai bambini palestinesi, costretti quotidianamente a convivere con checkpoint militari e restrizioni di movimento.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Cisgiordania, decine di bambini fanno volare i loro aquiloni: la protesta contro l'occupazione israeliana Il Tirreno
Cisgiordania, decine di bambini fanno volare i loro aquiloni: la protesta contro l'occupazione israeliana Il Tirreno

Decine di persone, tra palestinesi, attivisti israeliani e internazionali, hanno fatto volare gli aquiloni nella Cisgiordania occupata per protestare contro l'invasione dello Stato ebraico e dei coloni. L'evento è stato organizzato a Burin, piccolo villaggio non lontano da Nablus. "Sono qui perché, sotto l’occupazione, i bambini palestinesi della Cisgiordania vivono ogni giorno tra chiusure militari, posti di blocco, assedi e cancelli. Ed è incredibile essere qui e vedere gli aquiloni librarsi in volo. I bimbi palestinesi meritano di librarsi in volo", ha detto l'attivista israeliano Erez Bleicher. "Siamo molto orgogliosi di essere qui e vedere come i bambini di Burin e dei campi profughi di Tulkarem e Balata vengano qui per superare i confini imposti dall’occupazione", ha aggiunto.
Continua a leggere...

Autore
Il Tirreno

Potrebbero anche piacerti