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Cincinnati, Djokovic vomita, finisce in ginocchio e perde: giallo sulle condizioni di Nole. Cobolli più forte dei fulmini

  • Postato il 15 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Cincinnati, Djokovic vomita, finisce in ginocchio e perde: giallo sulle condizioni di Nole. Cobolli più forte dei fulmini

Novak Djokovic saluta subito il Masters 1000 di Cincinnati. Il fuoriclasse serbo, numero 5 del ranking ATP e tre volte vincitore del torneo, è stato battuto all’esordio dall’argentino Thiago Agustin Tirante, numero 50 al mondo, con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4. Una sconfitta sorprendente, arrivata dopo un match durato 2 ore e 43 minuti e caratterizzato soprattutto dai problemi accusati dal 38enne. Avanza Cobolli, fuori Arnaldi e Bellucci.

Cincinnati, Djokovic-Tirante, il serbo crolla dopo un grande inizio

Djokovic ha dominato il primo set, chiuso rapidamente sul 6-2 dopo aver conquistato quattro game consecutivi dal 2-2. Nel secondo parziale, però, la partita è completamente cambiata. Tirante ha alzato il livello e ha iniziato a mettere in difficoltà il serbo, costringendolo a una battaglia durissima.

Così il grande favorito al successo finale è crollato sotto i colpi dell’argentino. Nole non è riuscito ad approfittare dell’assenza di Sinner e Alcaraz, ma il risultato sportivo passa in secondo piano dopo quanto successo sul cemento americano.

Djokovic vomita e finisce in ginocchio: il giallo sulle sue condizioni

A preoccupare sono soprattutto le immagini arrivate durante il secondo set. Dopo aver perso il servizio, Djokovic ha richiesto un medical timeout e durante la pausa ha vomitato in un asciugamano. Il serbo è comunque tornato in campo, ma poco dopo è finito in ginocchio, apparendo visibilmente provato.

Nonostante le difficoltà, ha trovato la forza per continuare e nel terzo set è riuscito a restare in partita fino alla fase decisiva. Dopo otto game senza break, però, Tirante ha conquistato la battuta del serbo nel nono game e ha chiuso la sfida nel successivo, completando una clamorosa impresa. A Cincinnati la temperatura era di 28 gradi, con un’umidità che raggiungeva l’80%. Alla domanda se le condizioni di gioco avessero inciso sul suo rendimento, Djokovic ha spiegato: “No, è un problema di salute che ho. Mi dà fastidio da qualche anno. Ho problemi soprattutto quando ci sono molta umidità e caldo”.

Cobolli rischia ma è più forte dei fulmini, fuori Arnaldi e Bellucci

La pioggia rallenta il cammino, ma non ferma Flavio Cobolli. L’azzurro, testa di serie numero 7, supera Miomir Kecmanovic 6-1, 4-6, 6-3 e stacca il pass per il terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati. Dopo aver dominato il primo set, Cobolli ha risentito della pausa di circa 90 minuti provocata dall’allerta fulmini, tornando in campo meno incisivo e perdendo terreno soprattutto nei turni di battuta.

Nel set decisivo, però, il romano ha ritrovato ritmo e convinzione, cancellando il break iniziale e ribaltando l’inerzia della sfida. Al prossimo turno affronterà Alexander Blockx, che lo aveva sconfitto a Monte-Carlo. Lo spagnolo Landaluce e il ceco Mensik hanno invece eliminato Arnaldi e Bellucci.

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Virgilio.it

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