Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Chiudono le casette del latte fresco ad Albenga e Toirano

  • Postato il 28 maggio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
Chiudono le casette del latte fresco ad Albenga e Toirano

Albenga. Chiuderanno entro la fine di maggio le casette del latte fresco di Pontelungo ad Albenga e quella di Toirano. Ad annunciarlo è un cartello comparso in questi giorni sui distributori automatici dell’azienda agricola Brignè, con cui si informa la clientela che, “per motivi organizzativi”, verranno rimossi i distributori di latte e formaggio.

Nel cartello si invitano inoltre i clienti a “consumare il credito residuo delle chiavette e a non effettuare nuove ricariche, per evitare che rimangano importi inutilizzati”.

Una notizia che lascia un po’ di amarezza tra i tanti consumatori che negli anni avevano scelto questo servizio, tornando quasi ad una consuetudine di altri tempi: scendere da casa con la bottiglia da riempire direttamente di latte fresco crudo.

Aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette, i distributori automatici proponevano non solo yogurt e formaggi, ma soprattutto latte fresco crudo, così come esce dalla mucca, senza trattamenti. Un prodotto che arrivava direttamente da Bardineto, “la montagna a portata di mare”, apprezzato da molte famiglie del territorio.

Generico maggio 2026

La casetta del latte di Pontelungo, in particolare, aveva ottenuto un notevole successo ad Albenga, diventando negli anni un punto di riferimento per chi cercava prodotti genuini e a chilometro zero.

A spiegare meglio le ragioni della chiusura è il titolare: “Purtroppo la situazione è complicata: troppa burocrazia e costi di manutenzione dei distributori diventati antieconomici. Per questo chiudiamo sia ad Albenga sia a Toirano. Resta invece aperto il punto di Borghetto Santo Spirito, vicino alla gelateria, ma senza il latte crudo”.

Una chiusura che porta con sé anche un pizzico di nostalgia per una piccola abitudine quotidiana che, in qualche modo, teneva ancora legato il presente ai gesti semplici del passato.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti