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Chiesti i lavori socialmente utili per 12 militanti di Avanguardia Torino, accusati di apologia di fascismo

  • Postato il 14 luglio 2026
  • Cronaca
  • Di Quotidiano Piemontese
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  • 1 min di lettura
In sintesi

Il tribunale ha chiesto lavori di pubblica utilità per dodici iscritti ad Avanguardia Torino, movimento accusato di propaganda fascista. Gli imputati dovranno completare le prestazioni sociali e versare un risarcimento alle parti civili entro otto mesi, tra cui il gestore del circolo Edoras e l'Unione delle Comunità Ebraiche. La sentenza rappresenta un'importante decisione giudiziaria contro l'apologia del fascismo in Piemonte.

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Chiesti i lavori socialmente utili per 12 militanti di Avanguardia Torino, accusati di apologia di fascismo

TORINO – Un programma di rieducazione. Questo è stato stabilito dal giudice dell’udienza preliminare di Torino per dodici dei diciassette militanti del gruppo di estrema destra “Avanguardia Torino”: accusati di apologia di fascismo nell’ambito dell’inchiesta dei Ros dei Carabinieri coordinata dalla procura, è stata concessa loro dal giudice la messa alla prova, sotto forma di lavori socialmente utili. I militanti saranno impegnati per dieci mesi presso canili, Croce Rossa e la comunità dei Vincenziani. Tra loro c’è Carlo Vignale, figlio dell’assessore regionale piemontese Gian Luca Vignale.

Entro 15 giorni, i sostenitori di Avanguardia Torino dovranno presentarsi all’Ufficio esecuzione penale esterna (Uepe) per l’avvio del percorso. Gli imputati dovranno inoltre risarcire entro otto mesi le parti civili costituite: il proprietario dei locali del circolo “Edoras”, in via Tibone a Torino, sequestrato dai Carabinieri del Ros, e l’Unione delle Comunità Ebraiche. Le somme ammontano a una cifra tra i 200 e i 400 euro per il proprietario e tra i 400 e i mille euro a testa per la comunità ebraica tutelata dall’avvocato Tommaso Levi.

Secondo l’accusa, durante concerti e dibattiti organizzati nella sede di Avanguardia Torino gli indagati avrebbero esaltato «principi, metodi e fatti del fascismo» e le sue «finalità antidemocratiche».

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Autore
Quotidiano Piemontese

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