“Chiedo scusa, non ci sono giustificazioni e non ne cerco. Avrei voluto parlare subito, ma mi era stato consigliato di aspettare. Ora però è il momento”: così Alessandro Baracchini
- Postato il 26 giugno 2026
- Televisione
- Di Il Fatto Quotidiano
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“E a questo punto mancano solo le mie scuse. Avrei voluto parlare subito, ma mi era stato consigliato di aspettare. Ora però è il momento”, scrive Alessandro Baracchini sui suoi profili social. Lo scorso 19 giugno nell’edizione delle 12 di RaiNews24 aveva cercato di bloccare la sigla del notiziario per dare le ultime notizie, non pensando di essere ancora in onda si era lasciato andare mostrando il dito medio verso la telecamera. Immagine che in poche ore era diventata virale sui social.
Ieri Federico Zurzolo, direttore della testata, rispondendo al Comitato di Redazione ha comunicato la sua sospensione dal video: “Considerati anche i comunicati sindacali dei tecnici e il risalto avuto dalla vicenda su social e organi di stampa ritengo opportuno, anche a tutela dell’immagine della Testata e del collega, sospendere immediatamente dalla conduzione Alessandro Baracchini”. “Quello che è successo in onda a RaiNews24 venerdì scorso è l’incubo di ogni conduttore: perdere il controllo, sbroccare e… finire in onda senza rendersene conto. Non ci sono giustificazioni e non ne cerco. Ci tengo solo a dire che quello sbotto di rabbia e il gestaccio non era diretto a qualcuno in particolare ma è stato una reazione improvvisa e incontrollata ad una serie di cose andate tutte storte. Non è stata una sigla partita troppo presto o troppo tardi a farmi scattare, come può legittimamente pensare chi ha visto da casa”, spiega Baracchini nel post di scuse.
“C’è stato un accumulo di tensioni, comunicazioni via auricolare, imprevisti che capitano tutti insieme, e quel collegamento su una notizia importante che salta all’ultimo momento. Quel vaffa – continua il giornalista – era contro la sfiga perfetta che fa saltare tutto e ti manda in bestia. Ciò detto, il gesto è odioso e offensivo in sé, lo sarebbe stato anche se non fosse andato in onda per errore. E me ne scuso. E mi scuso ancora con i colleghi che si trovavano dietro quella telecamera: registi, tecnici, impiegati e giornalisti”. “Mi scuso con la mia azienda, la Rai, e con la mia testata, RaiNews24, di cui sono orgogliosamente un membro e un volto dal lontano 1999, quando nacque, sotto la direzione di Roberto Morrione (chissà cosa avrebbe pensato lui…). E mi scuso soprattutto con tutti voi che mi seguite da anni. Con quello scatto d’ira, quei pochi secondi diventati un meme, vi ho dato un’immagine di me molto diversa da quella seria, pacata e gentile che mi avete sempre detto di apprezzare quando entro nelle vostre case. È questo che mi dispiace di più”, conclude Baracchini.
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