Chi sono i nuovi padroni del calcio: come procuratori e agenti hanno preso il controllo del mercato e guadagnano più dei campioni
- Postato il 13 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Nel calcio moderno il ruolo dei procuratori ha acquisito un peso sempre maggiore, tanto da renderli figure centrali del mercato. I veri re delle trattative sono loro: gestiscono trasferimenti milionari e incassano commissioni sempre più alte, arrivando spesso a guadagnare anche più dei loro celebri assistiti. Dal compianto Mino Raiola a Jorge Mendes: chi sono gli agenti più ricchi e potenti, definiti da Fabrizio Corona “i nuovi padroni del calcio” e descritti dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, come “vampiri che succhiano soldi”.
- Chi sono i procuratori più ricchi e influenti del pianeta
- Il record stabilito da Mino Raiola
- Com’è cambiato il calcio: il caso Maradona, la sentenza Bosman
- Il rapporto con calciatori e club: l’ascesa dei procuratori
- Il fattore commissioni: guadagni alle stelle nel 2025
- Serie A, aumentano sempre di più le spese per gli agenti
Chi sono i procuratori più ricchi e influenti del pianeta
Gli ultimi dati sono stati appena forniti dall’analisi dell’Osservatorio calcistico del CIES, che ha rivelato quali sono le agenzie più potenti al mondo, tenendo conto però soltanto dei trasferimenti completati nei top 5 campionati europei. In cima campeggia la CAA Stellar, gruppo controllato dagli Stati Uniti, con un valore complessivo dei trasferimenti pari a 2,56 miliardi di euro (+14,5% rispetto all’anno scorso).
Tra i suoi clienti figurano Marmoush, Camavinga e lo juventino Kalulu. Al secondo posto c’è l’agenzia portoghese Gestifute di Jorge Mendes, procuratore di Cristiano Ronaldo, Mourinho, Lamine Yamal, Vitinha, João Neves e Bernardo Silva, che ha definiti trasferimenti per 1,86 miliardi di euro (+12,6%). Completa il podio The.Team, ovvero l’ex Wasserman, con 1,27 miliardi di euro (-4,1%). Di quest’agenzia fanno parte calciatori del calibro di Valverde, Koopmeiners e McKennie.
Il record stabilito da Mino Raiola
Come noto, i guadagni dei procuratori derivano soprattutto dai trasferimenti e dai rinnovi dei loro assistiti, motivo per cui possono variare sensibilmente di anno in anno. Prima che Forbes restringesse il campo degli agenti più potenti del mondo al solo mercato nordamericano, nella classifica stilata dalla rivista americana figuravano anche diversi procuratori calcistici. Nel 2020, ad esempio, alle spalle dell’irraggiungibile Scott Boras – agente di baseball con oltre 160 milioni di dollari di commissioni – figuravano, nell’ordine, Jonathan Barnett (142,3 milioni di commissioni), Jorge Mendes (104 milioni) e Mino Raiola (84,7 milioni). Al 19° posto compariva anche un altro agente italiano: Federico Pastorello.
Raiola, ex agente tra gli altri di Ibrahimovic e Donnarumma scomparso nel 2022 all’età di 54 anni, è passato alla storia per la commissione record da 26,154 milioni di euro incassata per il trasferimento – a costo zero, si fa per dire – di Paul Pogba dal Manchester United alla Juventus nel 2016. Oggi il suo impero è stato ereditato dalla sempre più influente Rafaela Pimenta, ex avvocata che ha lavorato al suo fianco per oltre 20 anni: è l’agente brasiliana a gestire la società One con sede a Montecarlo e a curare gli interessi di Haaland e Pogba.
Com’è cambiato il calcio: il caso Maradona, la sentenza Bosman
Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, il Napoli dell’ingegnere Corrado Ferlaino riuscì a trattenere il calciatore più forte di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. El Pibe de Oro fece di tutto per forzare il suo trasferimento all’Olympique Marsiglia di Bernard Tapie, ma, a quei tempi, il coltello dalla parte del manico lo avevano le società.
Il calcio è cambiato in modo radicale solo a partire dalla fine del 1995, con la storica sentenza Bosman, che stabilì due principi fondamentali: un calciatore dell’Unione Europea poteva trasferirsi gratuitamente in un altro club una volta scaduto il contratto e i club non potevano imporre restrizioni ai calciatori comunitari. Con i giocatori liberi di trasferirsi a parametro zero, la figura del procuratore divenne ben presto centrale nelle trattative.
Il rapporto con calciatori e club: l’ascesa dei procuratori
I procuratori, o agenti, rappresentano calciatori e allenatori nelle trattative con i club e in tutto ciò che riguarda la loro sfera professionale: dai trasferimenti ai rinnovi di contratto. Possono però anche fungere da mediatori per conto di un club quando sono incaricati di curare una trattativa: in questo caso si parla di mandato e non di procura. Condizione necessaria per lavorare è che tutti gli atti relativi a procure e mandati siano registrati presso la FIGC.
Arriviamo ora al nocciolo della questione: da dove derivano i guadagni milionari dei procuratori? La risposta è semplice, e già nota a chi segue le dinamiche del calciomercato: dalle commissioni. Gli agenti le percepiscono per ogni operazione conclusa. E possono essere calcolate in base agli stipendi dei calciatori assistiti, ma anche pagate dai club oppure, in alcuni casi, da tutte le parti coinvolte nell’operazione.
Il fattore commissioni: guadagni alle stelle nel 2025
Passiamo alle cifre, che rendono bene l’idea della direzione imboccata dal calcio moderno. Secondo il FIFA’s Football Agents Report 2025, ai procuratori sono stati versati 1,2 miliardi di euro in commissioni, con un aumento rispetto al 2024 che si attesta sul 90%.
A foraggiare maggiormente gli agenti sono soprattutto i club europei. L’Inghilterra occupa il primo posto per pagamenti agli intermediari, con 319,2 milioni di euro, mentre l’Italia, con 121,2 milioni, sale sul gradino più basso del podio alle spalle della Germania, seconda a quota 140,3 milioni. In totale sono stati registrati 3.010 trasferimenti internazionali in cui gli agenti hanno agito per conto dei club, mentre in 3.730 operazioni hanno rappresentato direttamente i calciatori.
La top ten dei campionati per commissioni ai procuratori:
- Inghilterra: 319,2 milioni di euro
- Germania: 140,3 milioni di euro
- Italia: 121,2 milioni di euro
- Spagna: 92,0 milioni di euro
- Portogallo: 73,9 milioni di euro
- Arabia Saudita: 68,3 milioni di euro
- Francia: 67,5 milioni di euro
- Paesi Bassi: 23,2 milioni di euro
- Svezia: 12,4 milioni di euro
- Danimarca: 12,1 milioni di euro
Serie A, aumentano sempre di più le spese per gli agenti
I club della Serie A spendono sempre di più per i procuratori. Lo ha comunicato la FIGC, che ha pubblicato i compensi ricevuti dagli agenti per l’anno 2025. Nel report sono considerate tutte le attività svolte, anche quelle – ad esempio – relative ai rinnovi contrattuali.
Ed è per questo motivo che la somma totale arriva a 249,4 milioni di euro, il 10% in più rispetto al 2024. Sono ovviamente le big a sborsare le cifre più altre: in testa troviamo la Juventus con poco più di 32 milioni di euro, a seguire il Napoli con quasi 25 milioni (di qui le accuse di De Laurentiis alla categoria, scottato anche dalla minaccia dell’agente di Kvaratskhelia, Mamuka Jugeli, di ricorrere all’articolo 17 per forzarne la cessione) e il Milan con quasi 23. Inter e Roma, con più di 20 milioni, completano la top 5.
Serie A, i compensi agli agenti dall’1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 (fonte FIGC):
- Atalanta – € 14.032.458,08
- Bologna – € 12.046.212,38
- Cagliari – € 5.055.714,80
- Como – € 15.587.340,01
- Cremonese – € 4.952.763,26
- Fiorentina – € 12.634.478,34
- Genoa – € 8.112.737,00
- Hellas Verona – € 8.343.150,27
- Inter – € 20.846.373,50
- Juventus – € 32.050.249,68
- Lazio – € 11.357.806,66
- Lecce – € 5.525.082,07
- Milan – € 22.901.838,67
- Napoli – € 24.608.454,53
- Parma – € 6.676.026,50
- Pisa – € 1.828.743,56
- Roma – € 20.716.373,50
- Sassuolo – € 5.080.097,00
- Torino – € 7.594.750,00
- Udinese – € 9.462.670,72