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Chi è Nicola Rizzoli, l'ex arbitro e designatore nome forte come commissario AIA: l'ostacolo

  • Postato il 29 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Chi è Nicola Rizzoli, l'ex arbitro e designatore nome forte come commissario AIA: l'ostacolo

Il travaglio vissuto dalla classe arbitrale si riflette nella conferma della squalifica di Antonio Zappi, con conseguente decadenza dal ruolo di capo degli arbitri il quale ha incassato la conferma della squalifica aprendo la corsa alla successione. Il possibile successore sarebbe già emerso, un nome forte legato a doppio filo al mondo del calcio e con un trascorso specifico: Nicola Rizzoli.

Caso AIA, squalifica Zappi confermata

Di fatto, la decisione del Collegio di Garanzia del Coni ha aperto la corsa alla successione, cui proprio Rocchi, fino a pochi mesi fa figurava tra i possibili candidati. L’esplosione dell’inchiesta della Procura di Milano ha ridefinito gli equilibri e di sicuro si punterà ad una figura di spessore con competenze in materia arbitrale ma che sia fuori dall’Associazione italiana arbitri. Proprio come Rizzoli.

Architetto ma inevitabilmente vincolato al percorso arbitrale che ha svolto, Nicola Rizzoli è il candidato più probabile e il cui nome ricorre con elevata frequenza nel post.

Nato a Mirandola nel 1971, Rizzoli era ed è considerato uno dei migliori arbitri della sua generazione. Concentrato sulla carriera arbitrale, che lo ha condotto a un esordio relativamente precoce, il suo percorso è sfociato in una carriera internazionale di altissimo livello.

Chi è Nicola Rizzoli

Il punto più alto della sua carriera è stato nel 2014, quando ha arbitrato la finale dei Mondiali in Brasile tra Germania e Argentina. In precedenza, aveva diretto la finale di Europa League e di Champions League nel 2013, venendo indicato per due anni anche miglior fischietto in campo.

Dopo il ritiro dall’arbitraggio nel 2017, ha ricoperto ruoli dirigenziali nel settore arbitrale italiano compreso quello di designatore della Serie A, non esente da critiche. A seguire si è dedicato alla formazione degli stessi arbitri. A subentrargli, in qualità di designatore, fu proprio Gianluca Rocchi ad oggi al centro dell’inchiesta arbitri.

L’ostacolo e che cosa fa oggi

Attualmente è Direttore degli Arbitri (Head of Refereeing) per la Concacaf, la confederazione calcistica di Nord/Centro America e Caraibi, incarico seguito a quello ucraino e che potrebbe non favorire il suo nome per quei mesi che porteranno a una soluzione più stabile, pur avendo sempre concentrato la propria attività proprio sul mondo arbitrale. Vedremo se prenderà il sopravvento quest’ultima ipotesi o non si approderà, anche per ragioni legate al compenso e al contratto in essere, a una via d’uscita adeguata.

Autore
Virgilio.it

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