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Chi è Ashour, il Balotelli d'Egitto che sta facendo piangere il Belgio: ha rischiato la vita per una rovesciata in allenamento

  • Postato il 15 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Chi è Ashour, il Balotelli d'Egitto che sta facendo piangere il Belgio: ha rischiato la vita per una rovesciata in allenamento

Quando, da ragazzo, Ashour frequentava l’Accademia Senbellawein per giovani talenti, durante un provino per una delle squadre dell’accademia, il centrocampista fu rimproverato da un allenatore per il suo stile di gioco. Fu definito egoista e gli fu detto che non sarebbe mai diventato un calciatore professionista. Fu il mago dei giovani Fathy a prenderlo sotto la sua ala protettrice e a spingerlo a non mollare. Oggi Eman Ashour è diventato l’idolo dell’Egitto dopo il gol che ha portato in vantaggio la nazionale africana contro il Belgio nel debutto ai Mondiali.

La lettera del suo maestro

Prima di questi Mondiali proprio Fathy aveva scritto una lettera aperta al giocatore, scrivendo: “Ripongo grandi speranze in te durante questo torneo”, ha scritto, “e voglio che tu dimostri di essertelo meritato fin da quando hai iniziato all’Accademia Senbellawein. Le tue capacità, il tuo talento e tutti i tuoi successi fino ad ora sono più che sufficienti per rispondere a chiunque abbia dubitato di te. Ora devi incoraggiare i milioni di tifosi egiziani e arabi che guarderanno i Mondiali”.

Il gol al Belgio

Detto fatto: al 20′ Ashour ha raccolto un assist del suo grande amico Salah e ha infilato il portiere del Belgio Curtois. Ma chi è Ashour? Classe ’88, l’egiziano è un po’ il Balotelli egiziano, non tanto per il ruolo o le caratteristiche ma per i suoi comportamenti. Quando giocava nello Zamalek ( In tre anni e mezzo vinse 2 campionati, 2 Coppe e una supercoppa d’Egitto) fu squalificato per 12 partite e multato dalla federazione egiziana dopo essere stato filmato mentre partecipava a cori offensivi contro l’Al Ahly e alcuni suoi dirigenti e e una squalifica di 10 partite per aver preso a calci un portiere avversario.

Maxisqualifiche e tradimenti

Fu uno dei casi disciplinari più discussi del calcio egiziano di quegli anni. Nel 2023 si trasferì prima al FC Midtjylland ma l’avventura durò pochi mesi La sua esperienza al Midtjylland durò pochi mesi. Oltre agli infortuni, problemi di adattamento, difficoltà linguistiche (lui parla solo arabo) e tensioni sul piano comportamentale. Così firmò con i rivali storici dell’Al Ahly SC. Il trasferimento fu vissuto da molti tifosi dello Zamalek come un tradimento. Un po’ come Balotelli che giocò prima con l’Inter e poi con il Milan.

La rovesciata che gli stava costando la vita

Due anni fa ha rischiato la vita nel corso di una seduta di allenamento, nel tentare un’avventurosa rovesciata con una sorta di capriola con avvitamento mancò la palla e finì con lo sbattere la testa a terra. Gli fu riscontrato un trauma cranico ed una commozione cerebrale con immediato ricovero ma riuscì a cavarsela. Pochi giorni dopo sui social ammise: “Grazie a Dio per tutto. Sono stato tra la vita e la morte. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati accanto ieri, ringrazio i medici della squadra e ringrazio lo staff”. Da oggi è una stella per tutto l’Egitto.

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Virgilio.it

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