Chi è Andrew Howe, primatista italiano del salto in lungo e protagonista di Don Matteo 15 con Raoul Bova e Nino Frassica

  • Postato il 15 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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A 40 anni puoi scoprirti attore, perché i presupposti ovvero la faccia al pari della spigliatezza erano materia di studio quando era poco più di un bambino, sui campi di atletica. Andrew Howe è primatista italiano del salto in lungo, intervistatore e protagonista della nuova stagione di Don Matteo 15, la fiction prodotta da Lux Vide (oggi Fremantle) e in onda in prima visione su Rai1 da giovedì 8 gennaio per dieci serate. Compare dalla seconda puntata ovvero nella serata del 15 gennaio Howe e interpreta il ruolo di Mathias Belli, il suo primo ruolo televisivo di impatto nella produzione televisiva sopravvissuta all’uscita di scena di Terence Hill (Don Matteo) oltre che la più longeva.

Andrew Howe in Don Matteo 15, ruolo e puntate

Quale sia stato il suo percorso, Andrew Howe è stato uno dei saltatori che ha conferito all’atletica italiana quella notorietà e anche quei risultati che stentavano ad arrivare prima dell’avvento di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Una generazione che non era ancora di fenomeni, ma di professionisti che meritano altrettanto rispetto. Soprattutto Andrew.

Ha vinto l‘argento mondiale ad Osaka, il bronzo mondiale indoor a Mosca e i due titoli europei a Göteborg e Birmingham. Da questa stagione, si è ritagliato una parte nel copione della fiction che oggi annovera Raoul Bova, Nino Frassica, Federica Sabatini, Eugenio Mastrandrea e che conferma quelle premesse note. Nonostante l’avvento dello streaming, il traumatico addio a Terence Hill e qualsiasi altra questione collaterale.

Mathias, il personaggio interpretato da Andrew Howe, ha poco più di 30 anni: di origine argentina, lavora nel campo della moda da diversi anni, curando importanti showroom e viaggiando tra New York, Parigi e Milano. Il suo arrivo a Spoleto comporterà l’innesco di nuovi passaggi narrativi che affiancheranno i protagonisti della serie, provocando inevitabili conseguenze su ciò che pareva ormai ovvio nel plot.

L’arrivo in Italia e l’atletica

Nato a Los Angeles nel 1985, Andrew Howe si è trasferito ancora bambino in Italia assieme alla madre Renè Felton ex ostacolista, che ha ricoperto il duplice ruolo di madre e allenatrice divenendo un riferimento totale. A Santa Monica si allenava sulla pista di atletica con il mito statunitense Carl Lewis, che Howe ha incrociato nella sua infanzia senza pregustare o comprendere quanto possano rivelarsi beffardi certi incroci.

Trasferitosi in Italia con la madre, Andrew ha incominciato a dimostrare il suo talento, a dedicarsi all’atletica. Salto in lungo e 100 e 200m sono divenute le sue specialità, sotto l’abile guida della mamma che lo ha portato a Rieti proprio per offrire al figlio l’ambiente migliore dopo il suo matrimonio italiano.

Il presente tra famiglia, tv e musica

Oggi si divide tra la famiglia (ha una figlia), la pedana e la musica perché ama la batteria e la suona con dedizione e studio. Prima di approdare alla recitazione, aveva dato prova di indubbia capacità davanti alla telecamera curando le interviste per la tv della Fidal. Certo, le premesse potevano essere intuite ma si è regalato un sogno, un presente e un domani ancora da definire. A partire da questo personaggio, che rimarrà ai margini della storia.

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Virgilio.it

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