Chef Paolo Cappuccio condannato, il post: «Seleziono professionisti non comunisti o con problemi di orientamento sessuale». La sentenza
- Postato il 28 aprile 2026
- Di Leggo.it
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Un noto chef italiano è stato condannato per aver pubblicato criteri discriminatori nella selezione del personale. Nel post incriminato, il professionista culinario aveva esplicitamente escluso candidati comunisti, sindacalisti e persone LGBTQ+. La sentenza rappresenta un importante precedente legale contro le discriminazioni nel mondo del lavoro e della ristorazione, evidenziando come le dichiarazioni pubbliche su social media possono costituire violazioni delle normative anti-discriminazione.
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