Che auto guida Brad Pitt, eleganza da star e anima da supercar
- Postato il 2 agosto 2026
- Curiosità
- Di Virgilio.it
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Generazione sintesi AI in corso…
L’armatura (ogni tanto) può restare appesa al muro. Prima di vestire i panni di Achille in Troy, Brad Pitt aveva già conquistato Hollywood, e non stentava a mettere in bella mostra il suo status una volta lasciato il set, a bordo di vetture molto appariscenti come si addice a un attore che ha fatto dell’immagine uno dei suoi punti di forza. Tra gli scatti “rubati” dai paparazzi, le forme di una Porsche 911 Turbo S Cabriolet nera hanno scatenato una miriade di condivisioni su Instagram. Nelle immagini Brad Pitt siede al volante, mentre la dolce metà Ines de Ramon occupa il sedile accanto. Il tetto è aperto, mentre i presenti guardano rapiti il passaggio della sportiva tedesca, apparentemente discreta finché il guidatore si trattiene dall’affondare il pedale dell’acceleratore.
Discreta soltanto in apparenza
In teoria, i cerchi rimandano alla Turbo S della generazione 992.1, ma potrebbero essere montati pure su una normale versione Turbo. Detto che Porsche lascia campo libero ai clienti sulla configurazione del veicolo ed è difficile trarre conclusioni dalle fotografie, sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che sia una delle versioni di punta. Sul mercato Usa il prezzo di una Turbo S parte da circa 245.000 dollari, senza includere gli accessori: una cifra considerevole sì, ma alla portata di una star del grande schermo, probabilmente richiamato dalla sua capacità di combinare prestazioni da sportiva a una rara fruibilità nel quotidiano.
Al centro del progetto tecnico c’è lui, un sei cilindri biturbo da 3,7 litri, capace di sviluppare 650 CV e 800 Nm di coppia motrice, trasmessi a tutte e quattro le ruote dal cambio PDK a otto rapporti. Il costruttore tedesco dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h intorno ai tre secondi e 330 km/h di velocità massima, numeri difficili da conciliare con l’immagine elegante della carrozzeria. La Turbo S non cerca però di impressionare soltanto sul rettilineo. Le turbine a geometria variabile aiutano la risposta del motore e l’aerodinamica cambia configurazione. Nonostante la cattiveria sull’asfalto, le quattro ruote motrici danno sicurezza quando il fondo perde aderenza e i piccoli sedili posteriori ricordano che resta pur sempre una 911.
Nel caso della cabriolet, il tetto in tela incide sull’esperienza: aperto lascia entrare suono e aria, chiuso conserva il profilo arcuato del modello. Il nero scelto per l’auto attribuita a Brad Pitt è quasi un tentativo di tenere basso il tono, per quanto sia possibile con lui alla guida.
Troy: sete di gloria
Il collegamento con Troy porta altrove, fino alle mura della città assediata dai greci. Diretto da Wolfgang Petersen, il film, uscito nel 2004 e in onda questa sera su Rete 4, ha come volto principale Pitt, sotto le sembianze di Achille. Opposto a Ettore, interpretato da Eric Bana, il leggendario guerriero rifiuta l’autorità di Agamennone e brama la gloria.
La narrazione adatta le vicende dell’Iliade alle esigenze di copione, perciò non aspettatevi il poema riportato sullo schermo pagina dopo pagina. I tempi si accorciano e diversi avvenimenti cambiano, affinché siano soprattutto i duelli a mandare avanti la storia. Orlando Bloom è Paride, Diane Kruger presta il volto a Elena e Peter O’Toole interpreta Priamo, re di una Troia ormai sotto assedio. Ma nessuno può mettere in ombra Pitt.