Che auto guida Alexander Zverev, un’hypercar ultra-limitata dal prezzo proibitivo
- Postato il 7 giugno 2026
- Curiosità
- Di Virgilio.it
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Alexander Zverev non è il primo e non sarà di certo l’ultimo grande sportivo accostato a un’auto lussuosissima. Eppure, il finalista del Roland Garros 2026 ha trovato il modo di sbalordire i suoi fan, sedendo al volante di una Koenigsegg Jesko Absolut, tra le hypercar più estreme mai costruite per circolare su strada, nata al solo scopo di portare la velocità massima dove pochissimi veicoli hanno anche solo provato ad arrivare.
Un gioiello da 4 milioni di euro
In una serata come tante a Monte Carlo, il tennista tedesco è stato avvistato sul bolide svedese e immancabilmente il web è stato letteralmente travolto dai commenti: un interesse giustificato anche dall’esclusività di un esemplare che, inclusi gli optional, può superare agevolmente i 4 milioni di euro. Che sia di sua proprietà o meno, Zverev ha attirato gli occhi (e le invidie) di tutti gli appassionati di motori.
Seppur nasca dalla stessa base, la Absolut persegue un’altra missione rispetto alla Jesko Attack: se quest’ultima dà il meglio di sé in pista, con carico aerodinamico pesante e una grande ala posteriore, l’auto guidata da Zverev massimizza il passaggio dei flussi d’aria. La coda è allungata, l’ala sparisce, compaiono due pinne verticali posteriori che richiamano più l’aviazione che il mondo delle sportive tradizionali. Tutto serve a ridurre la resistenza e a mantenere stabilità quando la lancetta del tachimetro punta a cifre da primato.
Della spinta si occupa un V8 biturbo da 5.0 litri, capace di arrivare a 1.600 CV usando carburante E85. Con benzina normale la potenza dichiarata scende a 1.280 CV: su qualunque altra auto sarebbe un dato assurdo, sulla Jesko Absolut sembra quasi una versione prudente della brutalità. La coppia massima arriva a 1.500 Nm, scaricati sulle ruote posteriori attraverso un cambio a nove rapporti sviluppato internamente da Koenigsegg, il Light Speed Transmission.
Per una hypercar larga, aggressiva, piena di prese d’aria e con pneumatici enormi, il coefficiente di resistenza aerodinamica, pari a 0,278, fa venire i brividi. Koenigsegg desiderava riscrivere ogni record sul dritto, anche se la punta massima resta un terreno delicato: nelle dichiarazioni ufficiali si parla di 500 km/h, ma non esiste un certificato ufficiale che lo comprovi.
Tra Attack e Absolut, la produzione della Jesko ammonta a 125 esemplari complessivi, ed è facile quindi intuire perché il prezzo possa salire in fretta oltre il listino iniziale. Siamo distanti dal mercato automobilistico tradizionale: qui le regole le dettano aste esclusive, liste d’attesa interminabili e investimenti destinati a rivalutarsi all’istante.
La corsa verso il Roland Garros
L’immagine somiglia a Zverev più di quanto sembri. Così la Jesko Absolut è una macchina da rettilineo infinito, così Alexander cerca, da tempo, il suo rettilineo definitivo nel tennis. E oggi quel rettilineo passa da Parigi, teatro della finale maschile del Roland Garros 2026 dove il portacolori tedesco affronta il “nostro” Flavio Cobolli sul Philippe Chatrier, in una partita che vale molto più di un trofeo. Dopo diverse occasioni sfuggite, per Zverev è il giorno in cui la potenza deve finalmente diventare compimento. La Koenigsegg può aspettare: oggi la vera macchina da controllare è il braccio.