Cgil Savona: “Aumento dei biglietti vessatorio nei confronti dell’utenza”
- Postato il 8 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Apprendiamo con disappunto del prossimo aumento tariffario deciso da TPL LINEA, un aumento di circa il 30% sui biglietti urbani e un aumento generalizzato degli abbonamenti. In un contesto in cui l’Azienda si vanta ormai costantemente di vivere in una situazione di bilancio estremamente positiva, tutto questo pare essere totalmente vessatorio nei confronti di un utenza che ogni giorno vive disservizi con code stradali chilometriche, corse tagliate e mezzi la cui affidabilità è quantomeno discutibile”. Lo dichiara la Cgil Savona.
“Stride – proseguono – il vedere un’azienda che ormai è costantemente a vantarsi della propria eccellenza sugli organi di stampa attivare misure simili che vanno a impattare sull’utilità sociale del trasporto pubblico che tutti proclamano come essenziale e da sviluppare, e che invece ogni giorno si rende più gravoso economicamente per studenti, pensionati e lavoratori che ogni mese faticano più del precedente ad arrivare alla quarta settimana del mese”.
“Una misura che andrà a colpire chi usa il mezzo pubblico perché non ha altri mezzi, una tassa occulta su chi già ha meno disponibilità e che quindi come al solito va colpire solo le fasce deboli.
Da quanto si apprende risulta altresì molto grave che non si prevedano fasce di esenzione per chi ha capacità di reddito inferiori, valutando ad esempio parametri come l’ISEE, bloccando l’aumento almeno per le fasce più deboli”.
“Il silenzio assordante degli Enti Locali proprietari è dovuto dall’indifferenza nei confronti dei cittadini che verranno colpiti da questi provvedimenti? La decisione aziendale di aumentare così significativamente le tariffe è stata dagli stessi Enti preventivamente condivisa? Chiediamo e ci aspettiamo un intervento degli Enti proprietari (Comuni e Provincia) allo scopo di bloccare questa iniziativa e chiediamo l’apertura di un serio confronto tra Proprietà, Azienda e Parti Sociali sull’argomento”, concludono dal sindacato.