Cessione Cosenza Calcio, tramonta (anche) l’ipotesi Rota
- Postato il 18 giugno 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Cessione Cosenza Calcio, tramonta (anche) l’ipotesi Rota
Anche Vincenzo Rota si arrende e rinuncia all’acquisizione del Cosenza Calcio la cui cessione, a questo punto, sembra sempre più inverosimile
COSENZA – «Il sig. Vincenzo Rota, preso atto del mancato riscontro all’ultimatum formulato nei giorni scorsi, e considerato il dilatarsi dei tempi, non dipendente dalla propria volontà, che impedirebbe di far partire nel migliore di modi la prossima stagione calcistica, comunica con sommo dispiacere alla Città ed a tutti i tifosi che in questi giorni lo hanno sostenuto, il definitivo naufragio delle trattative per l’acquisizione del 100% delle quote del Cosenza Calcio».
Inizia così la nota stampa diffusa da Vincenzo Rota che costituisce, di fatto, l’ennesima doccia gelata sui tifosi del Cosenza Calcio. Ancora una volta, l’ipotesi di una nuova acquisizione da parte di una proprietà altra rispetto ad Eugenio Guarascio è tramontata. Come la pista canadese nelle settimane scorse. Come le altre ipotesi che si sono rincorse negli ultimi mesi.
«La proposta avanzata, seria, concreta e corredata da puntuale analisi della situazione economico-finanziaria, muoveva – prosegue il testo – da un progetto imprenditoriale di ampio respiro». Un progetto «che coinvolgeva diversi professionisti e imprenditori del territorio». Che prevedeva «contatti con uomini di sport di comprovata esperienza per le ricoprire ruoli nelle figure apicali». Nonché «con società specializzate per il marketing e la comunicazione, finalizzate allo sviluppo di importanti partnership anche a livello nazionale per dare immediato impulso all’attività».
La nota, quindi svela che «il progetto prevedeva altresì il coinvolgimento nella dirigenza di figure di spicco della società cosentina». Il tutto «nell’intento di restituire al Cosenza Calcio ed ai sui tifosi una governance solida e radicata. Con la creazione di un Centro Sportivo presso strutture già attenzionate, fondamentale per lo sviluppo del settore giovanile, che sarebbe diventato il fulcro dell’intero progetto». Tuttavia «nulla di tutto ciò è stato evidentemente ritenuto meritevole nemmeno di un incontro alla presenza della proprietà del Cosenza Calcio. Le interlocuzioni, difatti, si sono svolte esclusivamente alla presenza dei legali incaricati da quest’ultima e che si sono succeduti in queste settimane».
A questo punto a Rota non resta che «ringraziare sentitamente Luca Di Donna, Filippo Elmo e Giuseppe Carratelli, che, con competenza e pazienza, ma soprattutto animati dalla stessa passione verso i colori rossoblù, hanno seguito le interlocuzioni, tenuto i rapporti ed esaminato la scarna documentazione messa a disposizione, per giungere, comunque, ad inviare una proposta che, purtroppo, – conclude il testo – si è infranta contro l’indisponibilità della proprietà del Cosenza Calcio a confrontarsi con un gruppo di imprenditori seri e apprezzati sul territorio».
Il Quotidiano del Sud.
Cessione Cosenza Calcio, tramonta (anche) l’ipotesi Rota