Ceriale, Giordano replica a Fasano e Maineri: “Più comunicazione che amministrazione, i problemi restano”
- Postato il 3 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ceriale. “La cosiddetta ‘priorità assoluta’ sbandierata dal sindaco Fasano e dall’assessore Maineri suona, nei fatti, come l’ennesimo slogan buono per i comunicati, ma privo di riscontri concreti sul territorio”, dichiara Giordano.
“Altro che intervento tempestivo, qui si rincorrono i problemi quando ormai sono evidenti a tutti, cercando poi di coprirli con dichiarazioni di principio e richiami istituzionali che non incidono sulla realtà quotidiana dei cittadini. La richiesta di convocazione viene venduta come un risultato, quando è semplicemente un passaggio ordinario che si attiva quando la situazione è già degenerata. Più che prevenzione, è gestione tardiva dell’emergenza”.
“Parlare di ‘episodi circoscritti’ è un tentativo maldestro di ridimensionare un fenomeno che, proprio perché si ripete, non è più episodico. È il segnale di un controllo che non funziona e di una strategia che non c’è. E quando mancano le risposte, ecco il solito copione chi denuncia i problemi viene accusato di ‘sciacallaggio politico’. Un modo comodo per evitare il confronto e spostare l’attenzione dalle responsabilità amministrative”.
“Le ‘zone rosse’, l’aumento degli straordinari e i controlli rafforzati sono promesse che arrivano sempre dopo i fatti, mai prima. Non è programmazione è reazione. Ringraziare le forze dell’ordine è doveroso, ma non basta a nascondere l’assenza di una visione. La sicurezza non si garantisce con i comunicati, ma con scelte amministrative concrete e continuative”.
E conclude: “La verità è che oggi a Ceriale si governa per difendere la propria immagine oscurata dai cambi di casacca mentre i problemi restano. Chiacchiere molte. Fatti, ancora troppo pochi”.