Centro storico, primi passi per la nuova cabina di regia: Salis incontra le associazioni
- Postato il 11 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il Comune di Genova muove i primi passi verso l’istituzione della cabina di regia per la gestione integrata del centro storico. Dopo l’approvazione della delibera che detta le linee guida, la sindaca Silvia Salis ha iniziato a incontrare i rappresentanti delle associazioni attive nella città vecchia, aprendo il confronto e ascoltando richieste e proposte.
L’ultima associazione a riunirsi con Salis e con gli assessori Francesca Coppola e Davide Patrone, con deleghe rispettivamente a urbanistica e demanio, è stata Ama – Abitanti della Maddalena, da decenni impegnata nella valorizzazione e nel rilancio della Maddalena.
“La cabina di regia è fondamentale per superare la frammentazione degli interventi e affrontare in modo unitario spopolamento, disagio sociale, degrado, sicurezza e crisi del commercio”, sottolinea Luca Curtaz, presidente dell’associazione, che ha definito “un enorme passo avanti” l’avvio del confronto. Un’iniziativa legata a stretto filo con la riforma dei municipi, in cui il municipio Centro Est rivestirebbe un ruolo centrale nell’attuare le misure e nel fare da punto di raccordo tra istituzioni, associazioni, realtà del territorio, operatori economici e residenti”.
“Non chiediamo soltanto nuovi interventi, ma un nuovo metodo di governo – sottolinea Andrea Piccardo, segretario di Ama –. La sicurezza deve andare di pari passo con la rigenerazione urbana e le politiche sociali. Servono obiettivi chiari, risorse, tempi definiti e una verifica dei risultati”.
“Siamo stati per tanti anni attivatori di processi partecipati nella Maddalena, processi che spesso sono diventati spunti e occasioni per progetti sviluppati in altre parti del Centro Storico e della città – conclude il presidente Curtaz –. Non abbiamo mai avuto l’esigenza di rivendicare la proprietà dei pensieri o delle azioni e abbiamo sempre sperato, e continuiamo a farlo, di poter cedere il passo a nuove menti, a nuove energie e a nuovi visionari. Ci piacerebbe poterci godere le trasformazioni e le loro ricadute anche da spettatori e fruitori, in un’ottica di alternanza e senza modalità predatorie. Perché il Centro Storico non appartiene a qualcuno: è di tutte e di tutti”.
La cabina di regia sarà costituita da quattro direzioni di Area: sviluppo del territorio, welfare cittadino, servizi Civici e municipi, attrattività, competitività e transizione ecologica. La proposta è stata avanzata a maggio, poco più di due mesi dopo la richiesta avanzata proprio dall’associazione Ama. L’obiettivo dichiarato della giunta è unificare le strategie e i metodi di gestione di un’area così delicata come il centro storico, coinvolgendo tutti coloro che lo vivono, dai residenti sino al municipio.