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Ceferin attacca Infantino davanti a 900 club: “Il calcio non ha bisogno di imperatori”. E scatta l'ovazione

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Ceferin attacca Infantino davanti a 900 club: “Il calcio non ha bisogno di imperatori”. E scatta l'ovazione

Aleksander Ceferin porta lo scontro con Gianni Infantino a un livello mai visto. Il presidente della UEFA ha attaccato frontalmente il numero uno della FIFA durante l’assemblea generale dell’European Football Clubs a Copenaghen, davanti a circa 900 club, senza mai pronunciarne il nome. “Il calcio non ha bisogno di imperatori”, ha detto Ceferin, prima di chiudere uno dei passaggi più duri con una frase accolta dall’ovazione della sala: “È tempo di dire basta”.

Ceferin contro Infantino: “L’imperatore è nudo”

“Quasi 200 anni fa scrisse I vestiti nuovi dell’imperatore”, ha ricordato Ceferin, raccontando la favola di Hans Christian Andersen dell’imperatore convinto di indossare abiti magnifici mentre tutta la corte asseconda la sua illusione. Poi il passaggio decisivo: “L’imperatore è nudo”. Per il dirigente sloveno, il problema è proprio la distanza tra le parole utilizzate dalla FIFA e ciò che sarebbe realmente accaduto. “Sviluppo, democratizzazione, consultazione”, ha elencato il presidente UEFA, sostenendo che questi termini siano stati utilizzati per descrivere situazioni opposte.

“Vendere una parte del futuro del calcio non diventa sviluppo perché lo chiami sviluppo”, ha affermato. E ancora: “La segretezza non diventa consultazione perché la chiami consultazione”. Il riferimento è al FIFA Forward Enterprise, il progetto con cui Infantino aveva ipotizzato la creazione di una società commerciale controllata dalla FIFA alla quale affidare i diritti di competizioni come Mondiali maschili e femminili e Mondiale per Club. Gli investitori privati avrebbero potuto acquisire fino al 20% della nuova entità.

FIFA Forward Enterprise, il punto di non ritorno

Il punto di non ritorno tra FIFA e UEFA è rappresentato proprio dal FIFA Forward Enterprise, il progetto con cui Infantino voleva aprire a investitori privati una quota della società destinata a gestire i principali diritti commerciali della FIFA, compresi quelli dei Mondiali e del Mondiale per Club.

L’operazione, che secondo la UEFA avrebbe avuto un valore di circa 4,2 miliardi di dollari per il 20%, è stata accantonata dopo le forti opposizioni. Ma la guerra è già finita sul piano giudiziario: la UEFA ha avviato una procedura per ottenere documenti e testimonianze in vista di un possibile procedimento penale in Svizzera contro Infantino e altri dirigenti FIFA, contestando la gestione dell’operazione. La FIFA, dal canto suo, respinge le accuse.

Che cos’è “World Football Clubs”: l’annuncio di Al-Khelaifi

Mentre Ceferin attaccava Infantino, dalla stessa assemblea è arrivata un’altra novità importante. Nasser Al-Khelaifi, presidente dell’EFC, ha annunciato l’intenzione di creare “World Football Clubs”, una nuova organizzazione destinata a rappresentare i club a livello mondiale. Al-Khelaifi ha poi espresso il proprio sostegno a Ceferin per un nuovo mandato. La sensazione è che il fronte dei club europei voglia ora costruire una rappresentanza sempre più autonoma anche sul piano globale.

Premier, Liga, Serie A e Bundesliga: il fronte contro la FIFA

Nei giorni scorsi Premier League, Liga, Serie A e Bundesliga hanno pubblicato una dichiarazione congiunta chiedendo una riforma fondamentale della governance FIFA. Le quattro leghe hanno sostenuto che i cambiamenti soltanto procedurali non siano sufficienti e hanno chiesto un organismo permanente capace di rappresentare federazioni, leghe, club e giocatori, nel calcio maschile e femminile. Nel mirino è finito sempre il FIFA Forward Enterprise, ma anche la concentrazione di poteri nella presidenza FIFA. Le quattro leghe hanno chiesto inoltre che le decisioni disciplinari siano isolate da qualsiasi interferenza politica.

L’ovazione dei 900 club: Ceferin chiude e la sala esplode

Le ultime parole di Ceferin hanno fatto scattare l’applauso dei presenti. Quando il presidente UEFA ha chiuso il suo intervento davanti ai delegati dell’EFC, la sala gli ha tributato una lunga ovazione. Dunque, Ceferin lancia il suo attacco più duro a Infantino con il sostegno di una platea che rappresenta una parte enorme del calcio europeo. Il suo “basta” diventa così la voce dei club più potenti del Vecchio Continente.

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Virgilio.it

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