Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“C’è il rischio concreto di amarlo a morte”: ha un milione e mezzo di follower, blocca il traffico e sfonda recinzioni: il caso di Neil, la foca elefante che preoccupa la Tasmania

  • Postato il 6 luglio 2026
  • Animal House
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
“C’è il rischio concreto di amarlo a morte”: ha un milione e mezzo di follower, blocca il traffico e sfonda recinzioni: il caso di Neil, la foca elefante che preoccupa la Tasmania
Ha già sfondato recinzioni, abbattuto cartelli stradali e bloccato il traffico. Ma il problema, oggi, non è tanto il suo carattere irruento quanto il successo che ha riscosso online. Si chiama Neil, è una foca elefante maschio di cinque anni, pesa circa una tonnellata e da mesi è diventato una vera celebrità sulle coste della Tasmania. Su TikTok ha ormai un seguito di oltre un milione e mezzo di persone, addirittura superiore alla popolazione dell’intera isola. La sua presenza è ormai un piccolo evento. Ogni volta che riemerge e decide di riposarsi a terra, decine di curiosi cercano di raggiungerlo per fotografarlo o filmarlo. Ed è proprio questo che preoccupa maggiormente le autorità.

Neil è tornato sulla terraferma per una fase naturale della sua crescita. Le foche elefante, infatti, trascorrono lunghi periodi in mare aperto e ogni due anni si fermano sulle coste per riposare e cambiare il pelo. Il giovane esemplare, però, non passa certo inosservato. Con un peso di circa 1.000 chili e una forza impressionante, negli ultimi mesi ha distrutto staccionate, piegato segnali stradali e abbattuto cartelli lungo il suo cammino. Quando non è intento a “ristrutturare” l’arredo urbano, sceglie semplicemente il posto che preferisce per dormire, anche se questo significa sdraiarsi in mezzo alla strada e costringere le auto a fermarsi.

Dietro questo comportamento, spiegano gli esperti, non c’è alcuna aggressività. Neil sta semplicemente attraversando una fase tipica della sua età. I maschi di foca elefante, infatti, da giovani iniziano ad allenarsi per i combattimenti che da adulti serviranno a conquistare il predominio sugli altri maschi durante la stagione riproduttiva. Non avendo rivali della sua età con cui confrontarsi, finisce per sfogare la sua esuberanza su ciò che trova lungo il percorso.

La popolarità che rischia di diventare un pericolo

Se sui social Neil è ormai diventato una mascotte, per le autorità la situazione è molto meno divertente. Negli ultimi mesi sempre più persone hanno cercato di avvicinarsi all’animale per scattare un selfie o registrare un video, arrivando in alcuni casi a portare con sé anche bambini molto piccoli pur di ottenere una foto ravvicinata. È proprio questo il timore principale delle autorità della Tasmania, che hanno lanciato un appello a residenti e turisti chiedendo persino di non condividere in tempo reale la posizione dell’animale: “C’è il rischio concreto di amarlo a morte”, ha spiegato un portavoce, e ha inoltre sottolineato come l’eccessiva attenzione possa mettere in pericolo sia le persone sia la stessa foca.

C’è un precedente

Il precedente che alimenta le preoccupazioni è quello di Freya, il tricheco diventato una star in Norvegia, la cui crescente popolarità portò a continui assembramenti fino alla decisione, molto contestata, delle autorità di procedere all’abbattimento dell’esemplare per motivi di sicurezza.

L'articolo “C’è il rischio concreto di amarlo a morte”: ha un milione e mezzo di follower, blocca il traffico e sfonda recinzioni: il caso di Neil, la foca elefante che preoccupa la Tasmania proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti