Catanzaro, tocca a Gorgone: il nuovo tecnico per dimenticare Aquilani e le tensioni con Turati
- Postato il 14 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo l'esperienza deludente di Aquilani, il Catanzaro affida la panchina a Gorgone con un progetto triennale fino al 2028. Il nuovo allenatore giallrosso dovrà rilanciare le ambizioni della squadra calabrese attraverso una strategia di mercato incentrata su giovani talenti, con il direttore sportivo Polito che disegna una squadra rinata. Un cambio di rotta deciso per voltare pagina dopo le tensioni della scorsa stagione.
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Archiviata l’incredibile cavalcata playoff, il Catanzaro non perde tempo e programma il futuro. Non è stata un’attesa semplice: da un lato l’addio di Alberto Aquilani, che ha firmato un biennale con il Sassuolo per raccogliere l’eredità di Fabio Grosso nel nuovo corso neroverde; dall’altro, l’estenuante tormentone legato a Marco Turati, risoltosi solo dopo settimane con il passaggio di quest’ultimo sulla panchina dello Spezia.
Per sbrogliare la matassa, il tandem composto dal presidente Noto e dal DS Ciro Polito ha scelto di puntare forte su Giorgio Gorgone. Una scommessa intrigante: il tecnico, reduce da una complicata retrocessione con il Pescara, porta in dote idee fresche e un forte spessore umano. Per lui è pronto un contratto fino al giugno 2028.
- Chi è Giorgio Gorgone
- Setting tattico e lo staff al Catanzaro
- Movimenti di mercato: la linea verde di Polito
- Sfumature e nodi da sciogliere
Chi è Giorgio Gorgone
Lunedì 13 luglio è stato il giorno X, con la conferenza stampa di presentazione del nuovo mister. Romano, classe 1976, Gorgone vanta una solida carriera da centrocampista (Lodigiani, Lucchese, Chievo, Cagliari, Pescara, Perugia e Triestina) conclusa nel 2011.
Proprio a Trieste è iniziata la sua avventura in panchina con la formazione Berretti, prima di una lunga e formativa esperienza come vice allenatore al fianco di Roberto Stellone sulle panchine di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli, Arezzo e Lucchese. La scorsa stagione ha guidato poi il Pescara da novembre a giugno. Un’avventura finita sotto i colpi delle critiche della piazza per alcune gestioni interne, tra cui il caso del calcio di rigore di Insigne, ma che non cancella il valore strategico del tecnico.
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Setting tattico e lo staff al Catanzaro
Dal punto di vista tattico, la certezza di partenza si chiama 4-3-3. Gorgone non è però un integralista: sa leggere i momenti della partita ed è pronto a virare su un 3-5-2 flessibile, capace di trasformarsi in corso d’opera in un 3-4-2-1.
Ad accompagnarlo nella sfida in giallorosso ci sarà uno staff tecnico collaudato: Emiliano Testini – allenatore in seconda e braccio destro del mister -, Patrizio Ianni – preparatore atletico – Giorgio Santarelli e Simone Angeli – entrambi collaboratori tecnici -.
Movimenti di mercato: la linea verde di Polito
Nel frattempo, il mercato estivo del Catanzaro entra nel vivo senza colpi di teatro, ma con tanta concretezza strategica. Il DS Polito si sta muovendo con decisione sulla linea verde dei club di Serie A e delle categorie inferiori.
I primi innesti ufficiali tracciano la rotta: dal Pineto (Serie C) arriva il difensore Postiglione, mentre a centrocampo è fatta per Vesentini dall’Union Brescia. La vera scommessa esotica riguarda però i gemelli francesi (di origine ciadiana) Franck e Franky Tchaouna, classe 2005. Arrivati in Italia via Salernitana Primavera a inizio 2025, si sono messi in luce nell’Enna (Girone I di Serie D) a suon di ottime prestazioni, guadagnandosi persino la chiamata della nazionale maggiore del Ciad per le qualificazioni mondiali.
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Sfumature e nodi da sciogliere
Non tutte le trattative sono andate a buon fine: per le corsie esterne sembrerebbero ancora incerti i giovani classe 2007 Matteo Cocchi (Inter U23) e Mattia Cappelletti (Milan Futuro). Si stringe invece per Owusu della Juventus Next Gen. Sul fronte delle uscite, Polito dovrà colmare il vuoto lasciato da Brighenti (andato al Vicenza): serve un difensore esperto e preferibilmente mancino da affiancare a Verrengia.
Discorso complicato a centrocampo: se l’obiettivo è blindare Pontisso con il rinnovo del contratto, le fumate nere di questa prima finestra portano i nomi di Liberali e Fellipe Jack, mentre si allontana il ritorno di Rispoli. Attenzione, infine, alle sirene della Sampdoria su Pittarello.