Catanzaro a un passo dall’impresa, Vincenzo Guerini in esclusiva: “Hanno dominato, meritavano la serie A. Aquilani può fare la storia”
- Postato il 30 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Le lacrime alla fine della partita di ritorno della finale dei playoff di Serie B tra il Monza e il Catanzaro, hanno solcato il viso di Alberto Aquilani e dei suoi ragazzi. I calabresi, dopo lo 0-2 dell’andata, sono arrivati ad un passo dall’impresa: riequilibrato il risultato con i gol di Fellipe Jack e Frosinini, più volte sono andati vicini alla terza rete, quella che li avrebbe portati direttamente in Serie A.
Così non è stato e al termine del match tutta la squadra è andata a ringraziare tutti i tifosi che dalla Calabria hanno seguito la squadra al Brianteo, sostenendoli come se fossero al Ceravolo.
- La serie A del Catanzaro sarebbe stata meritata
- "Aquilani, pensaci bene"
- "Ricordo benissimo il calore dei tifosi del Catanzaro"
La serie A del Catanzaro sarebbe stata meritata
Vincenzo Guerini è uno che queste sensazioni le conosce bene: ha allenato – tra le altre – Bologna, Napoli, Catania e nella stagione 1987/1988 era alla guida del Catanzaro e sfiorò la promozione con la leggenda Massimo Palanca in campo, arrivando quinti ad un solo punto dalla Lazio e dall’Atalanta.
E ieri sera, l’ex allenatore ha seguito con grande trasporto la gara dell’U-Power Stadium.
“La promozione in Serie A del Catanzaro sarebbe stata ampiamente meritata. Ha dominato la partita, hanno giocato davvero benissimo e devo fare i complimenti a tutti. Aquilani, che ho conosciuto bene ai tempi in cui ero dirigente della Fiorentina, ha fatto giocare alla sua squadra un calcio bellissimo, con una personalità incredibile. Andare a giocare a Monza la partita decisiva in questo modo non è da tutti. Se c’era una squadra che meritava, quella era sicuramente il Catanzaro. Si è ripetuto, purtroppo, quello che è capitato a me tanti anni fa, ma in quel caso gli avversari c’entravano poco”.
“Aquilani, pensaci bene”
Adesso si apre il capitolo futuro, con mister Aquilani corteggiato da diverse club della massima serie. Guerini, però, dall’alto della sua esperienza ha voluto lanciare un messaggio all’ex centrocampista della Roma.
“C’è fretta di mandare gli allenatori in Serie A. Non sarebbe disonorevole rimanere a Catanzaro e chiudere un ciclo. Conosce l’ambiente, è benvoluto, la società è sana, con qualche innesto importante si può presentare ai nastri di partenza della prossima annata per cercare di fare la storia. Tra vincere in Serie B con i giallorossi e andare, magari, a lottare per la salvezza in Serie A, non so cosa è meglio. Ci penserei bene, è un allenatore molto giovane con delle prospettive importanti. Chiaramente, alcune opportunità non si possono lasciar sfuggire, almeno sulla carta, però ci rifletterei con attenzione”.
“Ricordo benissimo il calore dei tifosi del Catanzaro”
Infine, menzione d’onore per i tifosi giallorossi che, come detto, hanno seguito in massa la squadra nella trasferta lombarda.
Guerini ha solo parole al miele per i supporter e per la città intera.
“Non mi ha sorpreso per niente, era come se giocassero in casa. Questo è il calcio genuino, che piace alla gente. È commovente vedere la gente che ha seguito la squadra, cosa rappresenta per certe città il calcio e Catanzaro è una di queste. Me lo ricordo benissimo il calore, a distanza di quasi quarant’anni ho amici di Catanzaro che mi sono portato dietro nella vita. Sono emozioni difficili da dimenticare, mi hanno voluto veramente bene. Ieri ci sono rimasto male anche io, in silenzio partecipavo ad una specie di rivincita personale, ci speravo tanto. Lo meritavano e so cosa avrebbe significato. Però, mi conforta l’idea che c’è una società alle spalle molto seria. L’augurio è che, passata la delusione, possano ricominciare daccapo correggendo la squadra e presentandosi ancora più forti nella prossima stagione”, ha concluso a Virgilio Sport.