Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Caso infortuni: l'Aic replica a Sarri e difende la Lega Calcio, poi la stoccata all’allenatore dell’Atalanta

  • Postato il 16 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Caso infortuni: l'Aic replica a Sarri e difende la Lega Calcio, poi la stoccata all’allenatore dell’Atalanta

Ieri sera Maurizio Sarri aveva tirato in ballo l’immobilismo dell’Aic rispetto al calendario sempre pià fitto del calcio internazionale, causa a suo parere dell’incremento degli infortuni tra i giocatori: oggi è arrivata la replica dell’Assocalciatori, che ha difeso anche la Lega Calcio Serie A e ha sferrato una stoccata al tecnico dell’Atalanta.

L’infortunio di Raspadori e l’accusa di Sarri all’Aic

L’infortunio di Giacomo Raspadori contro il Pafos, che si è andato ad aggiungere a quello di Giorgio Scalvini in Nazionale, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, per Maurizio Sarri. Dopo la vittoria sul team cipriota in Conference League, il tecnico dell’Atalanta non solo si è lasciato andare a uno sfogo contro il fitto calendario internazionale (“è assurdo, illogico, e ne pagano tutti le conseguenze”, ha detto) ma ha anche messo nel mirino l’Aic, accusandola di inerzia: “Mi meraviglia di più è che l’Associazione Italiana Calciatori non dica niente su questa storia”, le parole di Sarri.

La replica dell’Assocalciatori

Oggi, puntuale, è arrivata la replica dell’Assocalciatori per bocca del suo presidente Umberto Calcagno. Il numero uno dell’Aic ha di fatto concordato con la prima parte dello sfogo di Sarri, salvo poi assolvere la propria associazione e la Lega Calcio. “Noi da anni denunciamo questo affollamento dei calendari e il rischio di infortuni soprattutto per i top player”, ha detto Calcagno, per poi aggiungere: “La verità è che Aic e Serie A possono fare poco”.

A Sarri, poi il presidente dell’Assocalciatori ha ricordato come la sua associazione, nel 2024, abbia partecipato alla causa contro la Fifa indetta da Fifpro, il sindacato internazionale dei calciatori. “Ci siamo alleati nella causa contro la Fifa, più di quello che possiamo fare?”, ha chiesto retoricamente Calcagno.

La stoccata di Calcagno a Sarri

Se le istituzioni sportive restano sorde agli appelli e indifferenti di fronte alle cause legali intentate dagli attori del calcio mondiale, qual è dunque la soluzione per ridurre il rischio di infortuni dei calciatori? Nella risposta di Calcagno è impossibile non leggere una frecciata proprio nei confronti dello stesso Sarri… “Spero che gli allenatori capiscano che quest’anno finalmente c’è di nuovo la sosta natalizia – ha dichiarato il presidente dell’Aic – sarà opportuno dare una settimana di riposo a questi ragazzi. Il recupero è più importante del lavoro”.

Un messaggio che è sembrato diretto proprio a Sarri: il tecnico toscano è infatti noto sia per gli allenamenti estremamente intensi, sia per l’utilizzo piuttosto moderato del turnover. Insomma, visto che il calcio mondiale non ha intenzione di rallentare, è responsabilità degli allenatori tutelare la salute dei giocatori.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti