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Caso Gibelli, al centrodestra non bastano le scuse: “Sia rimossa, Salis prenda le distanze”

  • Postato il 22 aprile 2026
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  • Di Genova24
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Caso Gibelli, al centrodestra non bastano le scuse: “Sia rimossa, Salis prenda le distanze”
Generico aprile 2026

Genova. Il centrodestra in consiglio comunale ha presentato richiesta di formale revoca del contratto di Ilaria Gibelli dall’incarico di responsabile dell’ufficio per lo sviluppo delle politiche Lgbtiqa+ del Comune di Genova.

“La decisione – si legge in una nota dei gruppi di minoranza a Tursi, accompagnata dalla lettera inviata alla sindaca Silvia Salis e ai vertici dell’amministrazione – è scaturita dai gravissimi insulti razzisti che la consulente ha rivolto via social ai cattolici e ai partiti di area cattolica, definiti da lei testualmente Omofobi, transfobici, razzisti, islamofobi e maschilisti”.

“Non possiamo tollerare che una figura pagata con soldi pubblici per promuovere l’inclusione utilizzi i propri canali per diffondere odio e pregiudizi” dichiarano i capigruppo della coalizione di centrodestra che definiscono la story, poi cancellata, e per cui Gibelli ha chiesto scusa, “un attacco scomposto che calpesta la dignità di una vasta fetta di cittadinanza e delle istituzioni che la rappresentano e rivela il suo razzismo e una chiara incompatibilità con il ruolo affidatole”.

“Ci saremmo aspettati una presa di distanze da parte della sindaca, che non c’è stata – proseguono i capigruppo di opposizione – il post della stessa Gibelli, dopo quello rimosso, è una toppa peggio del buco e comunque insufficiente, in toni e parole, per chiudere un caso gravissimo per chi è lautamente pagato da denaro pubblico e ha il dovere di rappresentare, proprio per la natura del contratto di consulenza con il comune di Genova, l’ente”.

“Come consulente dovrebbe agevolare l’inclusività – concludono – non permettersi toni discriminatori. In un ampio documento che alleghiamo, questa mattina abbiamo scritto alla sindaca per chiedere la revoca del contratto e attendiamo una rapida risposta”.

Autore
Genova24

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