Caso Bonaccini, il sindaco Tomatis: “Il presidente del Pd non ha inventato alcun dato, esistono studi sul comportamento elettorale”
- Postato il 31 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Il sindaco Riccardo Tomatis interviene sul dibattito nato sulle dichiarazione che Stefano Bonaccini, eurodeputato e presidente del Partito Democratico, ha fatto ad Albenga.
“Credo che su questa vicenda sia necessario riportare il dibattito al contenuto reale delle parole di Bonaccini e non alle loro interpretazioni. Bonaccini, ad Albenga, ha parlato di un fenomeno che è stato analizzato da numerosi studi sul comportamento elettorale: negli ultimi anni, in diversi Paesi occidentali, il consenso alle forze di destra è risultato particolarmente significativo tra alcune fasce della popolazione con livelli di istruzione mediamente più bassi, tra chi vive nelle periferie, nelle aree interne e tra le persone che hanno maggiori difficoltà economiche. Si può discutere, naturalmente, delle cause di questo fenomeno e anche contestare l’analisi politica che ne viene fatta, ma è un’altra cosa sostenere che sia stato espresso disprezzo nei confronti di queste persone. Bonaccini non ha inventato un dato per sostenere una tesi politica. Esistono studi sul comportamento elettorale che evidenziano una relazione tra voto, livello di istruzione e condizione social”.
“Una discussione seria dovrebbe riguardare il perché esistano queste differenze nel comportamento elettorale e, soprattutto, perché una parte dei lavoratori che storicamente guardavano alla sinistra oggi voti diversamente. Bonaccini voleva intendere proprio questo: la sinistra ha progressivamente perso il rapporto con una parte di popolazione e sarebbe opportuno recuperare quel contatto. Proprio chi interpreta quelle parole come un’offesa agli elettori meno istruiti, di fatto, li considera elettori di serie B cosa che Bonaccini non ha detto né lasciato intendere. Non credo che il titolo di studio possa stabilire il valore, l’intelligenza o la dignità di una persona”.