Caso Bonaccini, Dentella (FI): “Albenga resa di nuovo nota a livello nazionale da una manifestazione di odio e violenza”
- Postato il 30 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. “È triste constatare come Albenga venga nuovamente resa nota a livello nazionale da una manifestazione di odio e violenza” così in un nota la sezione di Forza Italia Albenga tramite le parole del segretario Dentella. “Non è tollerabile che in una società democratica venga considerata normale una simile dialettica politica”. Così Simone Dentella, segretario cittadino di Forza Italia Albenga.
“Quello di Bonaccini – spiega – non è stato un comizio, ma un insulto al popolo italiano e alla Costituzione. Nessuno può arrogarsi il diritto di giudicare il prossimo basandosi su opinioni politiche. Questa è la morte della libertà, significa insultare la memoria di coloro i quali hanno sacrificato la propria vita affinché si potesse esprimere il proprio libero pensiero attraverso le istituzioni democratiche. Se Bonaccini ha nostalgia del partito unico e del pensiero unico, sappia che non è e non sarà mai il benvenuto nella nostra Repubblica. C’è già stato chi in Italia definiva le idee contrarie alle sue quali ‘una forma di malattia dell’anima’ e noi di Forza Italia mai accetteremo che ciò accada nuovamente.”
Conclude Dentella: “In un momento come quello attuale, nel quale la nostra Città sta soffrendo lutti profondi che colpiscono nell’animo ciascuno di noi, mi aspettavo che la sezione locale del PD, la quale ha ospitato l’incontro, avesse la classe, la decenza e il rispetto di evitare di pronunciarsi e di ammorbare le pagine di giornali con sterili elucubrazioni e difese partitiche. È con mio sommo dispiacere che ho scoperto che le mie speranze sono state disattese. A volte occorrerebbe ricordarsi che «un bel tacer non fu mai scritto». Eppure continuo a sperare che un giorno possano ritrovare la decenza perduta, conscio del fatto che: ‘La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro’, del quale l’autore della frase invito gentilmente gli organizzatori dell’incontro a riscoprire e rileggere con attenzione.”.