Casella (AVS): “Taglio della pineta danno irreparabile per Andora”
- Postato il 15 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Andora. “L’abbattimento della pineta dell’ex hotel Ariston costituisce una perdita enorme per l’ambiente e per la difesa dell’area dalle mareggiate e dalle piene del torrente Merula”. Così Jan Casella, consigliere regionale di AVS, critica il taglio della pineta dell’ex hotel Ariston di Andora.
“In una sola mattinata, sono stati abbattuti gli alberi che costituivano una protezione per la costa in una zona ad alto rischio idrogeologico. A nulla sono valse le quasi duemila firme raccolte dal gruppo di opposizione Viviamo Andora, la nostra interrogazione in Regione per chiedere di sospendere il taglio, le proteste di WWF e Italia Nostra. È una sconfitta per il nostro territorio che, ancora una volta, vede il cemento dominare sul paesaggio, con conseguenze che peseranno per decenni sull’ambiente”.
“Sono profondamente rattristato e arrabbiato per quanto è successo. Si trattava di un’area di grande pregio naturalistico e andava difesa con maggiore determinazione dal rischio di cancellazione, che purtroppo si è concretizzato oggi. In questo modo, rischia di passare l’idea che le zone verdi siano sacrificabili in nome dell’edilizia privata. È un modello contro il quale ci battiamo da sempre e contro il quale continueremo a lottare, perché il futuro della nostra terra deve passare attraverso un diverso rapporto col paesaggio: non più un patrimonio da saccheggiare, ma una risorsa da preservare e consegnare alle future generazioni”, sottolinea Jan Casella.