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Carceri, iniziativa di Vaccarezza (FI) sulle terapie farmacologiche per i detenuti con problemi psichiatrici trasferiti dal Piemonte alla Liguria

  • Postato il 17 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Carceri, iniziativa di Vaccarezza (FI) sulle terapie farmacologiche per i detenuti con problemi psichiatrici trasferiti dal Piemonte alla Liguria

Liguria. Il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, capogruppo di Forza Italia, ha depositato un’Interrogazione sul tema dei trasferimenti tra gli istituti penitenziari del Piemonte e della Liguria di persone detenute con patologie psichiatriche, con particolare riferimento alla somministrazione farmacologica. L’interrogazione è stata sottoscritta anche dai consiglieri di Forza Italia Carlo Bagnasco e Chiara Cerri.

“Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta – dichiara Vaccarezza – condividono lo stesso Provveditorato e i trasferimenti di persone detenute tra le tre regioni sono frequenti, ma i sistemi sanitari sono tre e distinti, con prontuari e procedure differenti. Per le persone con patologie psichiatriche questo può tradursi in una variazione della terapia al momento del trasferimento. È una questione che incide sulla continuità delle cure e, di riflesso, sulla gestione quotidiana degli istituti. Lo scorso luglio, alla Casa Circondariale di Imperia, un agente della Polizia Penitenziaria è rimasto ferito in un contesto legato proprio a questa problematica”.

“Questa iniziativa in Consiglio regionale – prosegue – nasce da quanto emerso durante la visita svolta lo scorso 13 agosto presso il carcere di Sanremo, insieme al capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Enrico Costa, all’onorevole Roberto Bagnasco, agli assessori regionali Claudia Morich e Marco Scajola, e ai colleghi consiglieri Chiara Cerri e Carlo Bagnasco. La visita, organizzata dal SAPPE, è stata un’occasione fondamentale per toccare con mano le gravi criticità che affliggono le nostre strutture carcerarie, da quelle di natura strutturale ai problemi sui quali ci impegniamo quotidianamente: sovraffollamento e carenza di personale, assenza di un istituto penitenziario in provincia di Savona, accorpamento del Provveditorato della Liguria a Piemonte e Valle d’Aosta, tema su cui il consiglio regionale ha approvato il 25 giugno 2025, all’unanimità, un ordine del giorno a mia prima firma, che chiedeva la riattivazione di un Provveditorato autonomo per la Liguria”.

“L’interrogazione che ho depositato – sottolinea ancora Vaccarezza – chiede perciò alla giunta di fornire un quadro aggiornato della situazione e di attivare le misure di propria competenza. E’ evidente che siamo di fronte all’ennesima conferma di quanto sosteniamo da tempo: un assetto che accorpa sotto un unico Provveditorato tre Regioni con tre sistemi sanitari distinti genera criticità che si scaricano sugli istituti, sugli operatori e sulle persone detenute. È un’iniziativa a tutela sia degli agenti di Polizia Penitenziaria, sia dei detenuti, che hanno diritto a una continuità terapeutica. E una ragione in più perché la Liguria torni ad avere il proprio Provveditorato”, conclude il capogruppo di Forza Italia.

Autore
Il Vostro Giornale

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