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Capitale dell’Arte Contemporanea 2028, Capri è tra le quattro finaliste

  • Postato il 9 ottobre 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Capitale dell’Arte Contemporanea 2028, Capri è tra le quattro finaliste

Il Quotidiano del Sud
Capitale dell’Arte Contemporanea 2028, Capri è tra le quattro finaliste

Capitale dell’Arte Contemporanea 2028, Capri tra le quattro finaliste: in corsa con il progetto «Le Sirene del Nuovo». L’annuncio del sindaco Paolo Falco al rientro da Roma. Ora la decisione passa al ministero della Cultura.


CAPRI (NAPOLI) – Capri entra nella corsa per diventare Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. L’isola azzurra è tra le quattro località finaliste selezionate per contendersi il titolo, un riconoscimento che potrebbe proiettare ancora una volta il territorio al centro della scena culturale nazionale, puntando questa volta sul linguaggio dell’arte contemporanea. A dare la notizia è stato il sindaco di Capri, Paolo Falco, di rientro da Roma insieme allo staff tecnico e ai due assessori alla Cultura: Melania Esposito per il Comune di Capri e Manuela Schiano per il Comune di Anacapri. Una delegazione che ha seguito da vicino il percorso della candidatura, presentata con il progetto «Le Sirene del Nuovo». Un titolo evocativo, che richiama l’identità mitologica e simbolica dell’isola e la proietta verso nuove forme di espressione artistica. L’obiettivo è coniugare il patrimonio culturale di Capri con una visione capace di parlare al presente e di aprire nuove prospettive per il futuro.

Capitale dell’Arte Contemporanea 2028: quattro candidate per il titolo

La competizione entra ora nella fase decisiva. A contendersi il riconoscimento, oltre a Capri, sono Civita di Bagnoregio con Bolsena, Padova e Pozzuoli. Quattro realtà diverse per storia, dimensioni e vocazione culturale, accomunate dall’ambizione di fare dell’arte contemporanea un motore di crescita e valorizzazione del territorio. Ora la parola passa al ministero della Cultura, chiamato a individuare la vincitrice. La decisione è attesa entro la fine del mese e decreterà quale delle quattro finaliste potrà fregiarsi del titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028.

Per Capri, l’ingresso tra le quattro finaliste rappresenta già un traguardo significativo: la candidatura supera la prima selezione e porta l’isola al centro di una competizione nazionale che premia la capacità dei territori di elaborare proposte culturali originali, riconoscibili e innovative. Una sfida che invita Capri a guardare oltre la sua immagine consolidata, trasformando il patrimonio storico e identitario in un punto di partenza per nuove idee, sperimentazioni e linguaggi artistici contemporanei.

La sfida di Capri: oltre la bellezza

Il valore della candidatura va oltre il richiamo internazionale di un’isola conosciuta in tutto il mondo. La sfida è dimostrare che Capri può essere anche un luogo di produzione culturale, sperimentazione artistica e confronto tra tradizione e contemporaneità. È su questo terreno che si giocherà il significato de “Le Sirene del Nuovo”: un progetto chiamato a tradurre l’identità caprese in una visione culturale capace di guardare al futuro.

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Capitale dell’Arte Contemporanea 2028, Capri è tra le quattro finaliste

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