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Cantieri autostradali, Bucci vede la luce in fondo al tunnel: “Tre anni e mezzo per completare i lavori”

  • Postato il 14 maggio 2026
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  • Di Genova24
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Cantieri autostradali, Bucci vede la luce in fondo al tunnel: “Tre anni e mezzo per completare i lavori”

Genova. “Per la Genova Milano, l’A7, e per la Genova Livorno, quindi l’A12, in un paio d’anni dovrebbero finire i lavori mentre la Genova Ventimiglia i tempi potrebbero essere più lunghi, con ancora tre anni e mezzo“. Con queste parole il presidente di Regione Liguria Marco Bucci traccia una nuova road map – nel vero senso della parola – per il completamento degli interventi di “ammodernamento” delle infrastrutture della rete autostradale ligure.

Circa 24 mesi per A7 e A12, la prima oggi alla prese con il grande cantiere “inamovibile” dello svincolo di Busalla. Più complessa la situazione sulla A10, dove il conto potrebbe far arrivare al 2030. “Sono cantieri che insistono su settori delle tratte e sicuramente creano disagi enormi in termini di perdita di ore di lavoro per chi deve stare in coda per delle ore – ha sottolineato Bucci – Però, d’altra parte, non si può rinunciare alle manutenzioni“.

Tempistiche che di fatto confermerebbero le previsione fatte nel luglio del 2020 – due anni dopo la tragedia di Ponte Morandi da cui, è bene ricordare , è iniziata la corsa alla messa in sicurezza della rete autostradale nazionale – dal super ispettore del ministero Placido Migliorino, all’epoca chiamato a verificare il vero stato di salute di viadotti e gallerie del nodo ligure. Ai microfoni di Genova24, infatti, l’ispettore aveva affermato che per arrivare ad un “accettabile livello di sicurezza” ci sarebbero voluti anni e soldi:Credo che si possa stimare in un decennio il tempo necessario per arrivare ad avere una rete sicura – spiega l’ispettore – intendendo ovviamente un ripristino del costruito attualmente in servizio”. Sì, perché per adeguare la rete ligure agli standard moderni, invece, il discorso cambierebbe, con demolizioni e ricostruzioni scaglionate “in diversi decenni di lavori e, soprattutto, con tanti soldi da parte del concessionario e dell’ente pubblico”.

Migliorino, che nell’ambito dei processi legati al crollo di Ponte Morandi ha portato la sua testimonianza in aula, oggi è responsabile del Provveditorato interregionale per la Campania, Molise, Puglia e Basilicatama la sua opera in Liguria ha letteralmente cambiato la storia della rete autostradale: con un lavori di diversi mesi, le sue ispezioni portarono alla luce un quadro decisamente difficile per le nostre autostrade, dando il via alla lunga stagione di cantieri, oggi in parte terminati (si ricorderanno i primi interventi sulle gallerie della A26 e della A12, con scambi di carreggiate e bypass) ma ad oggi ancora in fase di esecuzione in alcuni nodi specifici. Nel frattempo Aspi è impegnata anche sulla ricostruzione delle barriere anti rumore, il cui termine dovrebbe essere compreso entro il 2027, mentre sono proseguono anche gli interventi ai muri di contenimento delle scarpate “attraversate” dalle tratte autostradali, come vediamo al casello di Genova Est.

 

Autore
Genova24

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