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Canottaggio, agli Europei shock per l’Italia: 4 di coppia fuori dalla finale. Cinque medaglie per gli azzurri, tre in specialità olimpiche

  • Postato il 1 agosto 2026
  • Sport
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Canottaggio, agli Europei shock per l’Italia: 4 di coppia fuori dalla finale. Cinque medaglie per gli azzurri, tre in specialità olimpiche

L’Italia del canottaggio avrà bisogno di qualche giorno per leccarsi la ferita più dolorosa, qualcosa di simile a uno shock: agli Europei fatti in casa, alla Schiranna di Varese, il quattro di coppia azzurro è rimasto fuori dalla finale. Difficile prendersela con i pochi decimi di scarto: il quattro di coppia è vicecampione olimpico e campione del mondo in carica e questa è la specialità nella quale per tradizione l’Italia dà lezioni a tutte le Nazionali del mondo. A Varese è successo qualcosa di storto e Chiumento, Rambaldi, Panizza, Gentili avranno bisogno di rielaborare la batteria eliminatoria: di solito si divorano le gare, a questo giro sono stati costretti a rincorrere (senza riuscirci). “Siamo veramente amareggiati – ha detto Luca Chiumento, padovano delle Fiamme Gialle – Non siamo riusciti a dimostrare quanto vale il nostro quattro di coppia, questo non è il nostro valore reale. Dobbiamo imparare da questo risultato negativo, analizzarne le cause e lavorare in direzione del Mondiale di Amsterdam con ancor più determinazione”. Ecco intanto l’appunto numero uno sull’agenda di Antonio Colamonici, il direttore tecnico: tra tre settimane ci sono i Mondiali di metà mandato olimpico, un crocevia fondamentale per chi ha l’orizzonte di Los Angeles 2032. Il tecnico azzurro sta facendo i suoi esperimenti che sono gli stessi con cui ha portato la Romania a essere tra i Paesi leader del remo olimpico (e le barche romene ancora ne vivono di rendita): come amalgamare gli equipaggi degli armi più corti (doppi, due senza, quadrupli, quattro senza) anche sugli otto. La clessidra è rovesciata, le prime risposte arriveranno dal campo di regata della capitale dei Paesi Bassi.

Nel frattempo l’Italremo celebra l’Europeo fatto in casa con le prime medaglie, cinque nella prima giornata di finali. Tre di queste in specialità olimpiche e paralimpiche: i bronzi nel due senza femminile (Laura Meriano e Alice Codato) e nel due senza maschile (Matteo Lodo e Giovanni Codato), più l’argento nell quattro con misto PR3 (Martina Osualdini, Marco Frank, Carolina Foresti e Stanislau Litvinchuk, timoniera Chiara Reto). Nelle specialità non olimpiche sono arrivate le vittorie del doppio Pesi Leggeri maschile di Tito Christoforakis e Giovanni Borgonovo e del doppio Pesi Leggeri femminile di Elena Sali e Melissa Schincariol.

Il due senza femminile di Meriano e Codato, in una finale dominata dalla Romania, lotta sino all’arrivo per l’argento che sfuma per un secondo e diciotto centesimi a vantaggio della Repubblica Ceca. Una medaglia importante, segnale di continuità dopo la storica vittoria alla Henley Royal Regatta, la prestigiosa gara sul Tamigi nata nel 1839 (antecedente a qualsiasi organizzazione nazionale o internazionale di canottaggio) Dopo il bronzo in Coppa del Mondo vinto un mese e mezzo fa a Plovdiv, il due senza maschile di Lodo e Codato chiude ancora terzo a poco più di tre secondi dalla Romania: finale di gara palpitante, con gli azzurri preceduti di soli 49 centesimi dalla Lituania e bravi a contenere gli attacchi della Grecia. Due finali, quelle del due senza, una a un quarto d’ora di distanza dall’altra con l’abbraccio tra i fratelli Alice e Giovanni Codato.

Grande prova anche per il quattro con mix PR3. Pararowing azzurro d’argento grazie alla compattezza espressa da Osualdini, Frank, Foresti e Litvinchuk (sotto la guida della timoniera Reto) in una gara in cui a vincere è la Gran Bretagna con la Francia al terzo posto. La conferma del valore dell’Italia nel settore Pesi Leggeri è sancita dagli ori conquistati dalle giovani coppie del doppio: Christoforakis-Borgonovo e Sali-Schincariol. L’Italia raggiunge poi due quinti posti con il doppio maschile di Niels Torre e Marco Selva e con il quattro senza femminile di Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi. Sesto posto per il quattro senza maschile di Davide Comini, Gennaro Di Mauro, Davide Verità e Alessandro Gardino. La singolista Sophie Souwer accede alla finale B di domenica. Nel Pararowing, quinto posto anche per Ilenia Colanero e Daniele Stefanoni. Domenica tra le finali in programma anche quelle degli otto: l’Italia è impegnata sia nella gara maschile che in quella femminile.

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Il Fatto Quotidiano

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