Canoa, Noemi Scordino conquista il titolo tricolore nel K4
- Postato il 30 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Si è svolto a Mantova il Trofeo Sparafucile, gara internazionale, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile.
Nella cornice storica del castello dei Gonzaga, nel lago Inferiore, la manifestazione che per i colori azzurri servirà anche da prova indicativa per la composizione delle squadre azzurre per il 2026, oltre che la prova selettiva per la paracanoa, ha messo alla prova i migliori atleti del momento.
Numeri importanti sono stati registrati in questo evento organizzato dalla Lega Navale Mantova. Si sono infatti misurati 504 atleti in 1.480 gare appartenenti a 61 diverse società, per un totale di 1.248 equipaggi.
Nella data di sabato 18 aprile si sono svolte le gare sui 500 metri e l’albissolese Noemi Scordino, con i colori dell’Idroscalo Club Milano, allenata da Claudio Checcucci, ha vinto il campionato italiano in K4 con una squadra mista composta da Azzurra Peccini e Vittoria Buzzi, appartenenti alla società Lega Navale Mantova e da Marilù Brambilla della Canottieri Lecco.
Le ragazze, che dopo 300 metri erano solo quarte, sono esplose alla boa dei 200 metri rimontando e battendo la seconda squadre di 4″54.
Gara entusiasmante che ha consegnato loro il metallo più prezioso sul gradino più alto del podio.
Nelle competizioni domenicali, gare sui 200 metri, la canoista Scordino, sempre in livrea gialla Idroscalo Milano, si è qualificata alle finali tagliando il traguardo della sua batteria come prima incontrastata, dando un distacco di 4″07.
Nella finale dei 200 metri Ragazzi del pomeriggio, gareggiando con atlete un anno più grandi, è arrivata settima assoluta e terza di categoria.
“Niente male per la prima gara stagionale dove si doveva valutare la qualità di lavoro fatta questo inverno – affermano i tecnici di Noemi -. Gli obiettivi per le prossime gare sono chiari, anche se difficili da raggiungere, ma al prossimo appuntamento si farà trovare più attenta e capace di gestire meglio anche le emozioni di gare così importanti”.