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Cancellati il Qatar e il Bahrain, il WEC torna a Monza: trema anche la F1

  • Postato il 28 luglio 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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Cancellati il Qatar e il Bahrain, il WEC torna a Monza: trema anche la F1

Il WEC cancella Qatar e Bahrain: cresce l’allarme anche per il finale della F1

La situazione legata agli eventi motoristici in Medio Oriente si complica ulteriormente. La FIA ha annunciato la cancellazione delle ultime due gare del WEC 2026 previste in Qatar e Bahrain, sostituendole con due appuntamenti europei a Barcellona e Monza.

Una decisione motivata dalle persistenti criticità regionali e dalle conseguenze sull’organizzazione dei trasporti e degli spostamenti internazionali. L’annuncio non riguarda direttamente la F1, ma inevitabilmente accende nuovi interrogativi sulla possibilità di disputare regolarmente gli ultimi appuntamenti del Mondiale in Qatar e ad Abu Dhabi.

Cancellati il Qatar e il Bahrain, il WEC torna a Monza: trema anche la F1
50 FUOCO Antonio (ita), MOLINA Miguel (spa), NIELSEN Nicklas (dnk), Ferrari AF Corse, Ferrari 499P #50, Hypercar, action during the Qatar Airways Qatar 1812 KM, 1st round of the 2024 FIA World Endurance Championship, from February 29 to March 02, 2024 on the Losail International Circuit in Lusail, Qatar – Photo Javier Jimenez / DPPI

Il WEC concluderà la stagione in Europa

Dopo aver già rinviato la Qatar 1812 km dalla sua collocazione originaria di marzo, FIA e WEC hanno deciso di rinunciare definitivamente sia all’appuntamento di Lusail sia alla gara conclusiva prevista in Bahrain.

Il campionato endurance terminerà quindi con la nuova 6 Ore di Barcellona, in programma dal 16 al 18 ottobre, e con la 6 Ore di Monza, prevista dal 6 all’8 novembre.

La modifica al calendario resta soggetta all’approvazione definitiva del Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA.

La FIA mette la sicurezza al primo posto

Il presidente della Federazione, Mohammed Ben Sulayem, ha spiegato che la decisione è maturata dopo mesi di confronti con gli organizzatori locali.

“La FIA ha lavorato a stretto contatto con i propri partner in Qatar e Bahrain per valutare ogni possibilità e preservare entrambi gli eventi. Tuttavia, a causa della situazione ancora in corso nella regione, la sicurezza delle squadre, dei colleghi e degli appassionati resta la nostra priorità assoluta.”

Ben Sulayem ha riconosciuto che cancellare due gare non sia mai una scelta semplice, ma ha ribadito che la tutela delle persone coinvolte nel motorsport deve prevalere su qualsiasi altra considerazione.

Il precedente che preoccupa la Formula 1

La decisione assunta per il WEC rappresenta inevitabilmente un segnale significativo anche per la Formula 1.

Il calendario del Circus prevede ancora la conclusione della stagione tra il Gran Premio del Qatar e quello di Abu Dhabi. Entrambi gli appuntamenti, fino a questo momento, restano ufficialmente confermati e non è stata annunciata alcuna cancellazione.

Tuttavia, le motivazioni che hanno portato al cambio del calendario endurance riguardano proprio la sicurezza regionale, il trasporto del materiale e l’organizzazione degli spostamenti. Sono gli stessi elementi che la Formula 1 dovrà valutare nelle prossime settimane prima di confermare definitivamente il proprio finale di stagione.

Nel comunicato si parla anche di aggiornamenti per la F1

Un passaggio del comunicato FIA aumenta ulteriormente l’attenzione. La Federazione ha infatti specificato che l’annuncio relativo al WEC arriva insieme ad altri aggiornamenti al calendario sportivo internazionale, compreso quello del Campionato Mondiale di Formula 1.

Il documento non chiarisce quali siano questi aggiornamenti e non comunica modifiche dirette alle gare di Qatar e Abu Dhabi. Il riferimento, però, conferma che la FIA sta lavorando su più campionati contemporaneamente e che la situazione viene valutata nel suo complesso.

Imola e le alternative europee tornano d’attualità

Nei giorni scorsi Stefano Domenicali aveva confermato che Qatar e Abu Dhabi restano in calendario, aggiungendo però che la Formula 1 sarebbe pronta a prendere decisioni differenti e che, in quel caso, “si parlerebbe italiano”.

Le sue parole avevano immediatamente riportato al centro delle discussioni la possibile candidatura di Imola come gara sostitutiva. La scelta del WEC di rivolgersi proprio a Barcellona e Monza dimostra inoltre che la FIA considera i circuiti europei già omologati e organizzativamente pronti come la soluzione più rapida in caso di emergenza.

Questo non significa che la Formula 1 seguirà necessariamente la stessa strada, ma rafforza la possibilità che il Circus abbia già predisposto uno o più piani alternativi.

Qatar e Abu Dhabi restano confermati, ma l’incertezza cresce

Allo stato attuale non esistono elementi sufficienti per affermare che i due Gran Premi conclusivi verranno cancellati. Le gare restano ufficialmente previste e la Formula 1 farà il possibile per disputarle regolarmente, anche per il loro enorme valore sportivo e commerciale.

La rinuncia del WEC a Qatar e Bahrain dimostra però che la situazione non viene considerata completamente sotto controllo e che le difficoltà logistiche e di sicurezza possono portare a decisioni drastiche anche con diversi mesi di anticipo.

La Formula 1 dovrà quindi continuare a monitorare gli sviluppi. Se le condizioni dovessero peggiorare o non offrire garanzie sufficienti, il finale del Mondiale potrebbe essere riscritto e l’Italia tornerebbe concretamente tra le possibili destinazioni.

Leggi anche: F1 | Verstappen può rinnovare con la Red Bull perdendo la clausola d’uscita

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