Caldo, la Lega attacca la giunta Salis su scuole e asili aperti: “Commissione urgente”
- Postato il 26 giugno 2026
- Politica
- Di Genova24
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Genova. “L’ondata di caldo eccezionale che sta investendo la nostra città sta trasformando gli asili nido e le scuole dell’infanzia comunali in vere e proprie trappole termiche. Una situazione insostenibile, puntualmente e giustamente denunciata dai sindacati”, lo scrivono in una nota Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, capogruppo e consigliere comunale della Lega.
“Mentre i bollettini regionali e ministeriali segnalano l’allerta con il bollino rosso, l’amministrazione Salis si dimostra ancora una volta ferma, impreparata e drammaticamente distante dalle reali necessità del territorio e dei servizi educativi”.
“Ad aggravare un quadro già critico si aggiungono le sconcertanti dichiarazioni dell’assessore Ferrante, che ha affermato: Non è detto che a casa i piccoli abbiano condizioni di temperatura migliori rispetto agli spazi di asili e scuole materne. Chi manda i piccoli necessita di un servizio: sta ai genitori eventualmente valutare di non mandarli, noi non chiudiamo le strutture”.
“Parole inaccettabili e prive di qualsiasi senso di responsabilità istituzionale – dichiarano i consiglieri del Gruppo Lega – con cui l’assessore Ferrante non solo scarica cinicamente sui genitori l’onere della sicurezza, ma cancella con un colpo di spugna l’esistenza stessa dei lavoratori pubblici della scuola. Educatrici, insegnanti e collaboratori scolastici non possono “scegliere di restare a casa”: sono obbligati a lavorare in ambienti roventi e invivibili, subendo una totale mancanza di rispetto per la loro dignità e per la loro sicurezza sul lavoro”.
“Non si può parlare di città a misura di famiglia – continuano gli esponenti della Lega – e poi abbandonare il personale e i nostri figli all’interno di aule caldissime. È l’ennesimo maldestro tentativo di coprire l’inerzia del Comune. La denuncia dei sindacati evidenzia non solo il disagio fisico, ma anche il rischio concreto per la salute psicofisica dei lavoratori e dei bambini, molti dei quali in tenerissima età. Di fronte a questo scenario, la Lega chiede la convocazione urgentissima di una commissione consiliare. La salute e la dignità di chi lavora, così come la tutela dei nostri bambini, devono tornare al centro dell’agenda politica genovese”.