Calcio, Savona: dal grande gelo al grande entusiasmo per una squadra da “fino alla fine”
- Postato il 21 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Il Savona è la formazione più in forma del campionato di Promozione. Lo dicono i numeri, che parlano di una continuità, cinque vittorie consecutive, mai avuta in tutto l’anno. Prima di questo filotto, infatti, solo una volta c’erano state due vittorie consecutive. Successi arrivati spesso nel finale di partita, testimonianza di tenacia, della forza dei singoli ma anche di una squadra con margini di miglioramento. Ai biancoblù manca una partita e con tre punti sul campo di un Ceriale già salvo saranno sicuri dei playoff. Probabilmente, semifinale in casa contro la Sestrese e poi l’eventuale finale in trasferta contro la Praese. La vincitrice sfiderà poi la vincente del Girone B.
La sliding door stagionale
Al termine di una settimana turbolenta, con mister Sarpero che ha svelato di aver smesso di condurre un allenamento per l’atteggiamento della squadra, il Savona rischiava un deludente 1 a 1 in casa del Ca de Rissi. Chissà cosa sarebbe successo senza una vittoria. Il rigore conquistato da Sassari all’ultima azione e trasformato da Silvestri al 94′ ha dato il via al filotto. Dopo sono arrivati il roboante successo 8-0 sulla Superba e lo 0 a 0 contro il Serra Riccò.
Fino alla fine. E poi arriva Schirru
La classica parata che vale un goal la compie Giuseppe Agostino al 98′ di Savona 3 – Praese 2 mandando sulla traversa un tentativo di Chiarabini. Due punti pesantissimi per essere padroni del proprio destino. Anche la quinta vittoria consecutiva arriva a fil di sirena. Se dovesse finire bene la stagione, Finale-Savona 4 a 3, punteggio già di per sé evocativo, rimarrà tra le partite simbolo. Il goal vittoria arriva al 94′ ed è firmato da capitan Schirru dopo un palo colpito dagli avversari. Non è la prima volta che il capitano toglie le castagne dal fuoco con goal pesanti nei big match: era già successo in Praese – Savona 1 a 1 all’andata e in Sestrese – Savona 2 a 2.
Riallacciato il rapporto con i tifosi
La delusione mostrata con l’indifferenza a fine partita dopo lo 0 a 0 contro la Sampierdarenese e gli 80 minuti di silenzio contro il Little Club con tanto di striscioni polemici che facevano ironia sui compensi ai giocatori sono un ricordo. La tifoseria ha notato un cambiamento e spinge la squadra verso l’obiettivo vittoria playoff con una carica rinnovata e forse ancora maggiore rispetto a inizio stagione. Ne è la prova la grande risposta del pubblico nella partita contro la Praese quando il club aveva deciso di non far valere gli abbonamenti. La piazza ha compreso gli sforzi della società e non c’è stata alcuna levata di scudi significativa per questa decisione.
I migliori nel girone di ritorno
Il Savona ha fatto più punti di tutti nel girone di ritorno, 29 in tredici partite. Il computo con Sarpero in sella è di 32 punti in quattordici gare. Un ritmo che l’Albissole capolista, ad esempio, può solo “pareggiare” in caso di vittoria contro il Serra Riccò domenica. Per quanto ai ceramisti di questo dato non importi giustamente nulla visto che con un successo vinceranno il campionato.
Pericolo “cali di tensione”
Pur viaggiando ad alto ritmo, il Savona non è una schiacciasassi nella gara singola. Sarpero lo sa bene e ci tiene a tenere alta la tensione. Lo ha evidenziato anche dopo la vittoria contro il Finale quando non si è crogiolato nella gioia del successo ma ha rimarcato come si potessero evitare i goal di giallorossoblù. E come dopo il Ca de Rissi, non ha fatto mistero dei “sentori” negativi percepiti in settimana. Insomma, una squadra biancoblù che va forte ma con ancora margini di crescita dal punto di vista mentale.
Attenzione alla Serie D
La Lavagnese è già retrocessa. In caso di altra retrocessione ligure, saranno inutili i playoff a meno che non ci sia un’altra promozione dall’Eccellenza alla Serie D di una ligure tramite gli spareggi nazionali. Al momento, sono pericolanti Cairese e Celle Varazze, mentre all’Imperia manca davvero poco per festeggiare la salvezza.