Calcio, il Cosenza tra l’annuncio dell’apertura della cessione e la crisi sul campo
- Postato il 17 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Calcio, il Cosenza tra l’annuncio dell’apertura della cessione e la crisi sul campo
Il Cosenza Calcio annuncia l’apertura della cessione della società, ma la tifoseria resta scettica di fronte a un club svalutato.
COSENZA – Torna, come in passato e in ogni momento di difficoltà, l’apertura del Cosenza calcio alla cessione della società. Lo ha scritto proprio la società nel comunicato stampa di due giorni fa. Ma in città, nei pochi capannelli che ancora parla del Cosenza calcio, non ci crede nessuno. Tutti pensano che sia il solito tentativo di uscita da un momento di particolare difficoltà e di fibrillazione tra la tifoseria. Questo pensano i tifosi e lo motivano pure: «Perché scrivere una nota stampa? Bastava chiamare le persone con le quali hanno trattato in questi lunghi mesi del 2026.
Potevano chiamare il gruppo Rota, potevano chiamare l’emissario dei canadesi; potevano consegnare le chiavi al sindaco Caruso chiedendo di cedere la società». «Ammesso – continuano i tifosi, che fosse vera l’intenzione di lasciare il Cosenza calcio, la proprietà deve essere consapevole che le cose sono cambiate radicalmente. In questo momento non è impensabile che Guarascio e company possano chiedere milioni a chi eventualmente dovesse avvicinarsi all’idea di prendere la società».
CESSIONE, LO SCETTICISMO DELLA CITTA E IL VALORE DEL COSENZA CALCIO
Come dare torto a questa valutazione? Oggi la società ha praticamente zero valore nel parco giocatori e nessun altro bene da mettere sul piatto della trattativa. Oggi Cosenza è un affare a perdere. Chi dovesse imbarcarsi nel Cosenza calcio deve sapere che ci sono solo tanti stipendi da pagare a giocatori che al momento, ma forse anche in futuro, non hanno nessun valore di mercato. Chi dovesse imbarcarsi nel Cosenza calcio deve sapere (e lo capiscono perfettamente) che ci sarà un calciomercato invernale ch richiederebbe uno sforzo finanziario notevole per sistemare la squadra, salvare la categoria e pensare al prossimo campionato.
Chi dovesse imbrcarsi nel Cosenza calcio sa ch dovrà costruire basi solide. Certo, potrebbe contare sul sostegno della tifoseria e sul rinnovato entusiasmo che riaprirebbe le porte agli sponsor e ad altri imprenditori. Non è un discorso campato in aria. La passione verso questi colori non scomparsa. C’è fuoco sotto la cenere, bisogna solo togliere quello strato che la tiene soffocata.
LA CONFERENZA DI COPPITELLI E LE RESPONSABILITÀ DEL VERTICE
E qualcosa si sta già muovendo, ma le condizioni, adesso, saranno dettate da chi vuole prendersi una barca che fa acqua da tutte le parti. In attesa di sviluppi, vissuti con rinnovata speranza, oggi nella sede della società Federico Coppitelli terrà al conferenza stampa pre partita. La squadra giocherà sabato alla Scida di Crotone con la Scafatese. Inizio gara alle 14.30. Cosa dirà Federico Coppitelli in questo pre partita? Solite cose, cercherà di spiegare, di giustificare, di convincere a pazientare. Ma, ovviamente, le responsabilità del mister non sono la causa di un inizio di stagione fallimentare, il parco giocatori che ha non è del tutto all’altezza. Anche le responsabilità di Fabio Lucioni non sono la causa del fallimento. Si può dire che il ds ha fatto male con quello che aveva da spendere? Forse sì, ma a loro due gli si può solo rimproverare di aver accettato di vivere questa situazione. Ma è lavoro, e la colpa non è degli operai ma del padrone.
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