Calcio e beneficenza, l’iniziativa tra le vecchie glorie di Albisola e Santa Cecilia
- Postato il 1 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Per il 14° anno si è disputata la sfida tra le vecchie glorie di Albisola e S. Cecilia. Sabato 27 giugno alle ore 17.45 al Pomina di Luceto, 25 “ragazzini” si sono affrontati con la grinta di un tempo malgrado i 34° gradi dando vita ad uno spettacolo con tocchi di classe, grinta e goliardia.
Queste erano le formazioni:
Albisola: Sarti, Verando, Berta, Delfino, Gaiero, Valieri, Tunno, Gambetta, Romano R., De Ceglie, Teneggi, Ubertone. Mister Bepi Tortarolo
S. Cecilia: Cecinati, Scannavino, Parodi, Filippine, Lomazzo, Romagnoli, Avondoglio, Tortarolo, Vitellaro, Mordeglia, Freccero S., Bolla A., Cavaliere. Mister Charlie Falzoi
In tribuna: Passalacqua, Restagno, DI Mani Almo, Citto Turini, Cona, Libertone e tante tifose mogli, fidanzate e giovani
Dopo una prima fase di gioco in mano ai blues dell’Albisola concretizata con il gol di Alvin Ubertone, gli Orange del S. Cecilia incominciano a macinare gioco. Il pareggio arriva con un colpo di testa di Stefano Parodi su perfetto assist di Cavaliere che bissa poi con la conclusione di Arturo Lomazzo. Nel secondo tempo ancora Lomazzo triplica con un’invenzione ancora del solito fantasista. I Blues hanno un’impennata di orgoglio e accorciano con Alberto Teneggi che appoggia in rete un morbido cross di Franco Gaiero. Passano solo cinque minuti e ancora Lomazzo, mattatore di giornata, che vede Alberto Sarti fuori porta e inventa un diabolico pallonetto che stabilisce il risultato finale.
Il ritrovo si conclude con il classico terzo tempo dove come sempre si finisce in parità ricordando i vecchi tempi.
La parola agli organizzatori: “È sempre bello vedere come a distanza di anni si ci mette in gioco con le scarpe da calcio, come è bellissimo vedere i “rivali” di un tempo ridere, scherzare e brindare tutti insieme. Tutto questo ci fa stare bene, ma c’è una cosa ancora più bella ed importante, ogni anno facciamo una raccolta fondi tra di noi e poi decidiamo a chi devolvere direttamente la somma. Questo è il nostro calcio, questi siamo noi”.