Calcio dilettanti: non solo sorprese in vetta ma anche pericolanti inaspettate

  • Postato il 2 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2026

Le sorprese in vetta alla classifica sono una caratteristica di questa stagione. Ligorna in Serie D, Millesimo in Eccellenza e Albissole in Promozione sono le grandi protagoniste dell’annata. Formazioni che con grande merito guadagnano le prime pagine e catturano l’interesse generale.

Ci sono anche le sorprese in negativo dal lato opposto delle classifiche. Si tratta di squadre partite per giocare perlomeno campionati tranquilli ma che ora occupano posizioni pericolose. Evitare i playout e di conseguenza la retrocessione è ora l’obiettivo del Celle Varazze in Serie D, del Pontelungo in Promozione e della Veloce in Prima Categoria.

Il Celle Varazze partiva con l’ambizione di disputare un campionato tranquillo. L’entusiasmo era palpabile anche nel ritiro in grande stile organizzato in Val d’Aosta. L’avvio del campionato è stato buono a livello di punti e di prestazioni. Ad esempio, erano arrivate sconfitte di misura contro le corazzate Vado e Ligorna. Le civette di Pisano non hanno però mai trovato grande continuità e adesso non solo devono provare a uscire dai playout, ma anche guardarsi alle spalle. La retrocessione diretta dista solo due punti.

Il Pontelungo era arrivato ai playoff l’anno scorso. Le mire di inizio stagione non erano altissime. Si parlava di un campionato di transizione anche se in estate l’organigramma societario è stato rimpolpato in maniera molto ambiziosa. Nessuno però si aspettava che la squadra di Zanardini si sarebbe trovata appena due punti sopra alla zona playout a sette gare dalla fine della partita. I granata non fanno punti da sei giornate: cinque sconfitte più la giornata di riposo.

La Veloce ha vissuto una stagione turbolenta. Il mercato estivo faceva presagire la volontà di giocare per la parte sinistra della classifica. In questo senso andava anche l’innesto di Guarco a dicembre. Ma la stagione è nata sotto una luna storta. Dopo poche giornate, la separazione con il mister Ghione e il ds Cosentino. L’arrivo dell’esordiente Morbelli sembrava aver dato la scossa. Ma è andato pian piano scemando l’effetto elettroshock delle prime settimane. L’allenatore si è quindi dimesso. Mario Gerundo ha ripreso il timone granata dopo qualche anno e per riscattare le ultime sfortunate avventura in panchina. Quattro punti negli scontri diretti contro Virtus Don Bosco e Sciarbo&Cogo sono sicuramente un buon avvio.

Tre formazioni pericolanti che sembrano avere comunque le carte in regola per salvarsi per poi rilanciare le proprie ambizioni l’anno prossimo.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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