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Calabria, centrosinistra: «Aboliamo i sottosegretari regionali»

  • Postato il 21 giugno 2026
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Calabria, centrosinistra: «Aboliamo i sottosegretari regionali»

Il Quotidiano del Sud
Calabria, centrosinistra: «Aboliamo i sottosegretari regionali»

Calabria, i capigruppo del centrosinistra: «Aboliamo i sottosegretari regionali». Continua la raccolta firme del centrosinistra: «Positiva adesione dei cittadini».


CATANZARO – Prosegue in tutta la Calabria la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’abolizione della figura dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale, reintrodotta nei mesi scorsi dalla maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Roberto Occhiuto. A fare il punto sull’iniziativa sono i capigruppo del centrosinistra in Consiglio regionale Enzo Bruno (Tridico Presidente), Ernesto Alecci (Partito Democratico), Elisa Scutellà (Movimento Cinque Stelle), Filomena Greco (Casa Riformista) e Francesco De Cicco (Democratici Progressisti Meridionalisti), che parlano di una mobilitazione in costante crescita e di un interesse diffuso da parte dei cittadini.

IL BILANCIO DELLA MOBILITÀ E LE RAGIONI DELLA PROTESTA POPOLARE

«La raccolta firme è partita e sta procedendo positivamente in numerosi territori della Calabria – affermano i consiglieri regionali –. Stiamo registrando attenzione, partecipazione e condivisione delle ragioni che ci hanno spinto a promuovere questa proposta di legge. Molti cittadini comprendono che questa battaglia non riguarda soltanto l’esistenza o meno di una figura istituzionale, ma il modo in cui vengono impiegate le risorse pubbliche e le priorità che una Regione deve darsi». L’iniziativa è stata avviata dopo l’approvazione della legge regionale che ha reintrodotto i sottosegretari alla Presidenza della Giunta, figure abolite in Calabria nel 2012 e ripristinate dalla maggioranza di centrodestra con il voto del Consiglio regionale. Una scelta che le opposizioni hanno contestato sin dall’inizio, ritenendola inopportuna in una fase segnata da numerose emergenze sociali, economiche e sanitarie.

SOTTOSEGRETARI REGIONALI. IL PERCORSO REFERENDARIO E L’IMPATTO SUI COSTI DELLA REGIONE CALABRIA

«Abbiamo deciso di utilizzare tutti gli strumenti democratici e istituzionali disponibili per contrastare una norma che continuiamo a ritenere sbagliata – spiegano i capigruppo –. Da una parte abbiamo promosso la proposta di legge di iniziativa popolare e la raccolta firme; dall’altra stiamo sostenendo il percorso di impugnazione della legge affinché possa essere garantita ai cittadini calabresi la possibilità di esprimersi direttamente attraverso un referendum. Riteniamo che su una scelta che riguarda l’organizzazione delle istituzioni regionali e l’utilizzo delle risorse pubbliche debba essere restituita la parola ai cittadini. Non ci siamo limitati alla protesta politica in Aula, ma abbiamo deciso di costruire un percorso partecipato e democratico che coinvolga l’intera comunità regionale».

LEGGI ANCHE: Sottosegretari, in Calabria via libera alla legge. Ma con un taglio sui costi

Secondo i rappresentanti del centrosinistra, la reintroduzione dei sottosegretari determina un costo aggiuntivo per le casse regionali che non trova alcuna giustificazione rispetto alle esigenze reali della Calabria. «Parliamo di una spesa che supera i 340 mila euro annui tra indennità e costi connessi agli incarichi. La nostra proposta punta a ripristinare quel principio di sobrietà istituzionale che negli anni era stato condiviso da tutte le forze politiche» dicono i capigruppo.

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