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Cairo, rubano le offerte in chiesa: denunciati dai Carabinieri. Rintracciata la donna che ha investito le vigilesse

  • Postato il 31 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Cairo, rubano le offerte in chiesa: denunciati dai Carabinieri. Rintracciata la donna che ha investito le vigilesse

Savona. Otto persone arrestate, 26 denunciate, 929 identificate e 481 veicoli controllati: una settimana, quella tra il 24 e il 30 agosto, di duro lavoro per il Comando provinciale dei Carabinieri di Savona.
A Cairo i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 30enne nigeriano, residente in Valbormida, per guida in stato di ebbrezza e fuga: dopo aver provocato un incidente stradale, con ferimento degli occupanti dell’altra autovettura, è scappato senza prestare i dovuti soccorsi.
Sempre gli uomini della Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte hanno indagato, per due giorni di fila, un 42enne ed un 44enne valbormidesi, nel primo caso per furto aggravato e nel secondo ricettazione; nella prima circostanza i due sono stati indagati per il furto del denaro contenuto nelle cassette delle offerte di una chiesa locale, mentre il giorno successivo sono stati colti a bordo di uno scooter, risultato esser stato rubato qualche giorno prima a Savona.
E ancora, la donna 57enne che ha investito due vigilesse della Polizia locale di Cairo in corso Verdese è stata rintracciata e le sono stati imputati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, fuga ed omissione di soccorso.

Nel resto della provincia, a seguito di un controllo della circolazione stradale i Carabinieri di Borghetto Santo Spirito, coadiuvati da una pattuglia della Polizia Locale, hanno fermato uno scooter a bordo del quale viaggiavano due ultraquarantenni valbormidesi, che sono stati entrambi deferiti in stato di libertà in quanto il primo è stato colto alla guida del motoveicolo in stato di ebbrezza alcolica, mentre il secondo era in possesso di circa 5 grammi di cocaina, detenuta ai fini di spaccio.

Analoga situazione quella che ha visto i Carabinieri di Albisola arrestare in flagranza di reato per detenzione ai fini si spaccio un 24enne e deferire per concorso in spaccio e porto abusivo di arma un connazionale coetaneo, entrambi residenti nel savonese; durante il controllo i militari hanno constatato il possesso di un coltello, della lunghezza di 15 cm, e la detenzione di 3,5 grammi di cocaina e 610 euro in contanti, la successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 37 grammi di hashish, 2.390 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, 5 bilancini di precisione e materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente.
Sempre per la detenzione di sostanze stupefacente, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alassio ha arrestato un 26enne, residente nel savonese, controllato nei pressi di un locale della movida alassina in possesso di 18 grammi di ketamina, suddivisa in 32 involucri pronti alla vendita.
I Carabinieri di Spotorno hanno indagato per minaccia aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere un 56enne albanese; i militari, intervenuti per sedare un acceso diverbio, hanno appurato che l’indagato, oltre ad aver minacciato la controparte, era in possesso di due manganelli telescopici.
Per i medesimi capi d’imputazione è stato deferito, dai Carabinieri di Loano, un 39enne albanese che, al termine di un litigio con un gruppo di ragazzi, li ha minacciati mostrando loro una pistola, poi rivelatasi ad aria compressa.

E ancora, per furto aggravato è il reato contestato dai Carabinieri di Borghetto Santo Spirito e Laigueglia, nei confronti di altrettanti soggetti resisi responsabili, il primo di sottrazione del denaro contenuto in un portafoglio, il secondo di furto di denaro e di un pc all’interno di un bar.
Un intervento per sedare un litigio da parte dei Carabinieri della Stazione di Alassio ha portato al deferimento, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, di una 20enne torinese che ha dapprima spintonato i militari per poi aggredirli verbalmente.

Resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, maltrattamenti ad animali e danneggiamento aggravato sono i reati che hanno portato i Carabinieri di Varazze ad arrestare un 24enne ed un 26enne nordafricani, irregolari e senza fissa dimora, indiziati di aver lanciato pietre contro un uomo senza fissa dimora ed il suo cane, per poi aggredire i militari intervenuti in soccorso del malcapitato.
I militari di Villanova d’Albenga hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Savona, un 43enne ingauno che deve scontare la pena di 4 anni di reclusione per rapina e lesioni personali.
La Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Albenga ha arrestato in flagranza di reato un 22enne marocchino, residente in provincia di Imperia e già noto alle Forze dell’Ordine, indiziato dei reati di tentato furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo, intercettato sul tetto di un ristorante ingauno presso il quale aveva appena tentato un furto, è stato altresì trovato in possesso di un computer rubato in un locale alassino e di un taglierino di 24 cm.

Autore
Il Vostro Giornale

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