Cairo, nessun Consiglio comunale convocato sul termovalorizzatore: la minoranza diffida il sindaco
- Postato il 29 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. Diffida al sindaco Paolo Lambertini da parte dei gruppi di minoranza affinché convochi il Consiglio comunale sul termovalorizzatore che i cinque consiglieri avevano richiesto il 28 luglio scorso e che, “secondo la legge avrebbe dovuto farlo nel termine di 20 giorni, ormai ampiamente scaduti”, scrivono congiuntamente Renzo Berretta, Fulvio Briano, Giorgia Ferrari, Alberto Poggio e Lisa Tortarolo. “Con la diffida chiediamo la convocazione entro cinque giorni da oggi e scriviamo anche al Prefetto, per far sì che, in caso di inerzia del sindaco, provveda direttamente”, rimarcano.
Nel mese scorso l’opposizione aveva presentato un’interrogazione in merito alla procedura ARLIR/Regione Liguria per l’affidamento in concessione della realizzazione e gestione dell’impianto d’ambito terminale del ciclo dei rifiuti e alle iniziative del Comune di Cairo Montenotte.
Sul documento veniva citato il fatto che “il territorio di Cairo Montenotte ha già rappresentato, anche pubblicamente, la propria contrarietà alla localizzazione di un simile impianto; appare necessario che il Consiglio comunale e tutte le sue componenti siano tempestivamente informati e coinvolti nelle iniziative istituzionali che il Comune intenda assumere nei confronti di Regione Liguria e di ARLIR; • qualora, all’esito della successiva procedura, fosse individuato un sito ricadente nel territorio comunale, si porrebbe l’esigenza di una immediata tutela istituzionale e giurisdizionale dell’ente”. Per tutto questo si chiedeva risposta scritta e discussione nel primo Consiglio comunale utile che, però, ad oggi, non è ancora stato convocato.