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BYD non si ferma, la crescita continua e gli obiettivi diventano sempre più ambiziosi

In sintesi

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BYD non si ferma, la crescita continua e gli obiettivi diventano sempre più ambiziosi

BYD sta crescendo a ritmo sostenuto. La Casa cinese è ormai un punto di riferimento del mercato in Europa e si sta ritagliando uno spazio da protagonista anche in Italia, dove sempre più clienti scelgono uno dei modelli del brand al momento dell’acquisto di una nuova vettura.

I numeri raccolti nel corso dei primi due terzi dell’anno confermano l’impatto che l’azienda sta avendo sul mercato, con una strategia ben precisa che ha permesso ai modelli di BYD di conquistare un numero elevato di clienti. Gli obiettivi per il futuro sono ancora più ambiziosi, sia per quanto riguarda l’Italia che per l’Europa. L’azienda, in tal senso, ha le idee molto chiare.

Un continuo miglioramento

A fotografare l’andamento del brand nel nostro Paese è stato Alessandro Grosso, country manager di BYD Italia, che, in una serie di dichiarazioni riportate da ANSA, mette in evidenza i numeri della Casa:

“BYD è in sostanza uno dei brand che cresce di più sia rispetto all’anno scorso sia rispetto a quando è entrata sul mercato. Quest’anno puntiamo ad aumentare il nostro car park, siamo già a 70.000 unità, mentre l’anno scorso l’obiettivo era 25.000. Stiamo cercando di crescere in maniera organica con tutti i brand e il prossimo obiettivo sarà arrivare a 100.000 unità, che è una soglia di visibilità molto alta.”

La crescita del marchio, che segue un periodo positivo per tutto il mercato italiano, si traduce in un sostanziale passo in avanti della quota di mercato, passata da 1,5% dello scorso anno a più del 3% del 2026.

Per il futuro, inoltre, l’azienda ha definito i piani. Continua Grosso:

“Per il 2027 l’obiettivo è stare stabilmente nella Top 10, ma iniziare a guardare alla Top 5. E’ una sfida importante”.

Ricordiamo che la Casa è stata protagonista di un primo semestre da record in Europa, con numeri che confermano la capacità di sfidare i brand storici del mercato e di gettare le basi per una crescita sostenibile anche in futuro. Rispetto allo scorso anno, le immatricolazioni sono incrementate del 145% mentre il market share ha toccato quota 2,4%.

Investimenti importanti in Europa

La crescita in Italia è una conseguenza degli investimenti di BYD in Europa. L’azienda punta a espandere la sua presenza in modo significativo e ha intenzione di rafforzare notevolmente la sua presenza nel settore.

Complessivamente, come sottolineato dallo stesso Grosso, l’azienda ha in programma investimenti per circa 20 miliardi di euro in Europa, con l’obiettivo anche di iniziare a produrre nuove vetture direttamente nel continente.

Entro la fine dell’anno, infatti, lo stabilimento in Ungheria dell’azienda diventerà operativo e una parte delle vetture destinate al settore europeo arriverà proprio da questo nuovo impianto, strategicamente centrale.

I prossimi mesi saranno decisivi per il futuro dell’azienda sul mercato europeo e anche su quello italiano, dove i modelli BYD hanno già raccolto ottimi risultati (soprattutto nel segmento delle plug-in hybrid). I progetti prevedono un potenziamento della gamma con l’obiettivo di incrementare la quota. Sarà interessante capire quali saranno i risultati che il brand riuscirà a raggiungere nel corso della seconda parte del 2026.

In futuro anche il camion elettrico

Per il futuro, inoltre, BYD punta anche a lanciare il suo primo camion elettrico in Europa. Il modello dovrebbe essere pronto per la commercializzazione entro la fine del 2027, come annunciato all’IAA Transportation di Hannover dalla vicepresidente Stella Li. L’obiettivo è sfidare il Tesla Semi.

La strategia punta a offrire agli operatori di flotte un ecosistema completo (servizi finanziari, infrastrutture di ricarica solare e assistenza). Inoltre, l’obiettivo a lungo termine è produrre in loco tutti i veicoli destinati al mercato europeo

Autore
Virgilio.it

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