Bryan Argilagos, dal dolore per la scomparsa del papà all'esordio contro la "sua" Cuba. Ma De Giorgi ha tante spine
- Postato il 29 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
C’è un’Italia che vuol prendersi l’Europa e completare il “triplete” di manifestazioni vinte (quella di Velasco, a Brno in vista dell’ottavo di finale contro la Bulgaria di lunedì 31 alle 16) e c’è un Italia che sullo Stretto sta cercando di serrare i ranghi, consapevole che la missione che dovrà condurla a riconquistare il trono continentale è certamente delle più complesse. Perché De Giorgi si ritrova a fare i conti con un’emergenza che a 10 giorni dal via della rassegna casalinga non promette nulla di buono. E il test con Cuba disputato a Messina nella serata di venerdì in qualche modo ha rafforzato la tesi che il momento è piuttosto delicato.
- Argilagos, pendolare d'Italia (da Cuneo a Messina)
- De Giorgi ringrazia Cuneo per la disponibilità
- La sconfitta con Cuba alimenta qualche timore
Argilagos, pendolare d’Italia (da Cuneo a Messina)
A Messina l’Italia ha persino assistito a un debutto assoluto: è quello di Bryan Argilagos, giovane palleggiatore passato in questa estate a Cuneo, dopo aver fatto anticamera lo scorso anno a Perugia alle spalle di Giannelli. La sua invero è stata un’estate triste, funestata dalla scomparsa del papà Alexeis, colui che più di ogni altro gli ha trasmesso la passione per la pallavolo (sebbene giocasse schiacciatore e non palleggiatore).
Ma siccome nella vita certe porte si spalancano all’improvviso, ecco che Bryan in una mattinata di fine agosto s’è ritrovato a percorrere l’Italia intera, scendendo da Cuneo per raggiungere i compagni di nazionale a Messina. Il motivo? Con Giannelli alle prese con un piccolo acciacco e Sbertoli costretto a fermarsi a metà della partita maratona contro la Germania, De Giorgi s’è ritrovato a corto di munizioni in cabina di regia.
E siccome nel frattempo Mattia Boninfante è già volato in Russia per cominciare la preparazione con la sua nuova squadra (lo Zenit San Pietroburgo) e Alessandro Fanizza era impegnato con la nazionale azzurra ai Giochi del Mediterraneo, ecco che l’unica soluzione possibile era quella di chiedere un “prestito” a Cuneo per avere Argilagos, che nelle varie finestre di inizio stagione si era già allenato agli ordini di Fefé.
De Giorgi ringrazia Cuneo per la disponibilità
Insomma, dopo una traversata certo complicata (pensando anche al caldo di questi giorni), Argilagos non soltanto s’è ritrovato catapultato in nazionale maggiore, ma addirittura subito titolare, in campo in tutti e 5 i set giocati nel ko. contro Cuba. “Ha dimostrato grande professionalità e senso del dovere”, ha spiegato De Giorgi.
“Intanto mi sento di dover rivolgere un grosso grazie a Cuneo e a coach Battocchio per averci concesso Bryan in questi giorni un po’ delicati. Di per sé non c’è nessuna emergenza: Giannelli e Sbertoli saranno pronti per giocare l’Europeo, ma rischiare a pochi giorni dal debutto non aveva senso e per questo abbiamo deciso di rivolgerci ad Argilagos, che pure non aveva mai giocato con gran parte dei compagni che ha trovato in gruppo. Ma si è adattato subito e in modo ammirevole, dimostrando di essere un ragazzo sul quale ci si può contare per davvero”.
Di suo, il palleggiatore di origini cubane ha vissuto un vero e proprio sogno ad occhi aperti: “Esordire in azzurro proprio contro Cuba… beh, se non è un segno del destino questo… penso che da lassù anche mio papà sia stato contento di vedermi. Ho cercato di fare del mio meglio, calandomi in una situazione per me del tutto nuova. Sono contento soprattutto perché questo momento è arrivato in una fase della mia vita un po’ così, ed è stata una bella boccata d’aria fresca”.
La sconfitta con Cuba alimenta qualche timore
La sconfitta per 3-2 dell’Italia contro Cuba ha acceso ancora qualche piccolo campanello d’allarme, ma De Giorgi sa che questa non può essere la “vera” Italia, non quella che il 10 settembre in piazza del Plebiscito a Napoli affronterà la Svezia nell’esordio europeo.
Top scorer di serata è stato Romanò con 20 punti, seguito da Porro e Sani a quota 12. Non sono scesi in campo Giannelli, Rychlicki e Michieletto, quest’ultimo atteso dalla visita di controllo a inizio settimana che dovrà dire se potrà o meno prendere parte alla rassegna continentale. Domani sera, sempre a Messina, ultimo impegno amichevole contro il Brasile prima del rientro a Firenze, sede dell’ultimo collegiale in preparazione all’Europeo.