Brindisi: arrestato latitante, tradito da un banchetto notturno con altri pregiudicati
- Postato il 7 luglio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Brindisi: arrestato latitante, tradito da un banchetto notturno con altri pregiudicati
E’ Martino Barletta il latitante stanato e arrestato nelle campagne della provincia di Brindisi, in una villa, mentre si intratteneva in un banchetto notturno con altri 12 pregiudicati
BRINDISI – Tradito da un banchetto notturno con altri dodici pregiudicati. Finisce nelle campagne di Villa Castelli la latitanza di Martino Barletta, il 53enne sfuggito lo scorso 11 aprile a un maxi-blitz contro una pericolosa associazione a delinquere specializzata in furti ed estorsioni. I carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana lo hanno stanato ieri sera in una villa privata: un blitz fulmineo che, oltre alla cattura del latitante, ha portato a un altro arresto in flagranza per spaccio, al sequestro di cocaina e a una denuncia per favoreggiamento.
Stanato arrestato dai carabinieri dunque, Martino Barletta, 53 anni, di Ceglie Messapica ma residente a Villa Castelli. Il proprietario dell’immobile è stato denunciato per favoreggiamento. I militari hanno sequestrato droga e arrestato anche un altro partecipante. La Procura della Repubblica di Brindisi ha coordinato l’operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana con il supporto dei militari del Comando Provinciale. A carico di Barletta pendeva una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale, su proposta della Procura della Repubblica.
L’INCHIESTA
L’inchiesta, sviluppata tra giugno 2023 e agosto 2025 con il supporto delle Stazioni di Villa Castelli e Ceglie Messapica, aveva smantellato un gruppo criminale che opera nei comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapica, Martina Franca e Grottaglie, ed è ritenuto responsabile, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, furti e ricettazione di veicoli e attrezzature agricole, nonché di tentate estorsioni con il metodo del ‘cavallo di ritornò (la restituzione di mezzi rubati dopo aver pagato un riscatto). In quel contesto investigativo, a Barletta viene contestato il reato di tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile impegnato in lavori pubblici a Villa Castelli. Il blitz di ieri ha portato a ulteriori provvedimenti. Il custode e utilizzatore della villa, un 58enne, è stato deferito in stato di libertà per il reato di favoreggiamento.
GLI ALTRI ARRESTI
La posizione degli altri commensali è attualmente al vaglio per accertare eventuali responsabilità dello stesso tipo. Nel corso delle perquisizioni per la ricerca di stupefacenti, un 31enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale poiché trovato in possesso di un grammo di hashish. Un 40enne è stato invece arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. L’uomo è stato trovato in possesso di 12,60 grammi di cocaina già suddivisi in dosi. Oltre a vario materiale per il taglio, il confezionamento e la pesatura della droga. Sequestrato anche denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
A seguito della irreperibilità di Barletta, il 21 aprile era stato emesso il decreto di latitanza. Le attività investigative, coordinate dalla Procura di Brindisi, hanno portato all’individuazione del nascondiglio in una villa nelle campagne di Villa Castelli. L’intervento dei carabinieri è scattato rapido e sicuro e non ha registrato incidenti. Barletta è stato portato in carcere. Il 40enne arrestato per il possesso della cocaina è stato invece sottoposto al regime degli arresti domiciliari nella propria abitazione.
Il Quotidiano del Sud.
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