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Brignone torna sugli sci: a Cervinia un test fondamentale per capire cosa fare del proprio futuro

  • Postato il 28 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Brignone torna sugli sci: a Cervinia un test fondamentale per capire cosa fare del proprio futuro

Il caldo torrido di questa estate 2026 non inganni: nella mente di Federica Brignone di spazio per visualizzare la neve ce n’è fin troppo, e non è un caso se la campionessa olimpiaca abbia deciso di immergersi nel cuore della bella stagione per provare a ritrovare le sensazioni perdute. Anche perché lei gli sci ai piedi non li mette da quasi 5 mesi: i trionfi di Cortina la convinsero che la cosa migliore da fare fosse quella di interrompere la stagione di Coppa del Mondo senza sforzare troppo la gamba sinistra, ma adesso è tornata l’ora di provare a capire come stanno le cose. E soprattutto, se vale la pena davvero continuare a gareggiare.

Cinque mesi lontana dalla neve, ma è l’ora della verità

Il 1° marzo scorso a Soldeu fu l’ultima volta che Federica si presentò a un cancelletto di partenza. Da allora (si correva in supergigante), la neve è rimasta solo in cartolina: tante cerimonie per celebrare il doppio oro (miracoloso) di Cortina, poi tante sedute di fisioterapia e riabilitazione, perché il dolore alla gamba sinistra non s’è attenuato nemmeno dopo le vittorie sull’Olimpia delle Tofane, e chiaramente Brignone sa che per provare ad andare avanti bisogna fare in modo che ogni ingranaggio del motore sia al proprio posto.

Il test previsto sulle nevi di Cervinia è un momento cruciale per capire davvero a che punto è il percorso intrapreso a Fede: il feeling con la neve da ritrovare e la consapevolezza di non voler più soffrire è il caposaldo che spingerà la fuoriclasse valdostana a decidere se proseguire per un’altra stagione di Coppa del Mondo (o forse più d’una) o se sia giunto davvero il momento di chiudere con lo sci agonistico.

E sebbene le ultime settimane abbiano confortato la tesi del ritorno (Federica ha detto di sentirsi bene e di aver lavorato con grande impegno per non sovraccaricare troppo la gamba sinistra, non dovendo più forzare i tempi per presentarsi al via di un appuntamento olimpico come avvenuto nei 10 mesi che hanno preceduto le olimpiadi), il dubbio su quel che potrà accadere in futuro è più che mai lecito.

Se va tutto bene, Fede parte per Ushuaia (con Goggia)

Brignone da aprile in qua ha lavorato tanto in palestra, cercando di rinforzare i muscoli della gamba sinistra e provando anche a fare qualche prova sotto sforzo. Scongiurata (per ora) l’ipotesi di una nuova operazione per rimuovere le viti applicate alla tibia sinistra, Federica a Cervinia dovrà capire se tutto è rientrato nella norma e se dunque sia cosa buona e giusta imbarcarsi su un aereo che la porterà in Sudamerica, con l’Argentina che attende il contingente italiano di velocità (e più in generale il gruppo elite) per il consueto ritiro prestagionale sulla nevi di Ushuaia.

Convocate d’ufficio ci sono Goggia, Pirovano e pure Bassino, attesa al rientro dopo una stagione completa di assenza. Brignone non sa ancora se sarà della partita: dipenderà da quel che dirà la neve che sentirà sotto ai suoi piedi.

Autore
Virgilio.it

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