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Brignone: “Non so se riuscirò a gareggiare il prossimo anno, il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”

  • Postato il 15 luglio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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In sintesi

La campionessa di sci alpino Federica Brignone affronta un momento di incertezza riguardo al suo futuro agonistico. Dopo una stagione caratterizzata da problemi fisici significativi, l'atleta valuta con cautela la possibilità di tornare alle competizioni. Brignone si prepara a riprendere gli allenamenti ad agosto, ma esprime dubbi concreti sulla capacità del suo corpo di sopportare i carichi della prossima stagione. La situazione evidenzia le sfide che gli atleti professionisti affrontano nel recupero da infortuni e affaticamento.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Brignone: “Non so se riuscirò a gareggiare il prossimo anno, il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”

Il Quotidiano del Sud
Brignone: “Non so se riuscirò a gareggiare il prossimo anno, il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”

(Adnkronos) –
“Cercherò di mettere gli sci all’inizio di agosto. Non so ancora se riuscirò a fare la prossima stagione. Ho già il biglietto per Ushuaia a settembre, dove tutta la squadra italiana farà gli allenamenti. Ma se soffrirò quanto la scorsa stagione il tutto non sarà sopportabile. L’anno scorso, in questo periodo, non sapevo nemmeno quando sarei riuscita a camminare. Quindi, in un certo senso, quest’estate va meglio, ma il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”. Così Federica Brignone nel corso di un’intervista all’Equipe dove la 36enne valdostana fa il punto della situazione sulla sua condizione fisica a 15 mesi dal grave infortunio patito nel gigante dei campionati italiani nell’aprile 2025 con la rottura di tibia a perone, che non le ha impedito di tornare a gareggiare e vincere due ori in gigante e superG alle Olimpiadi di Milano-Cortina.  

“Mi sto allenando abbastanza duramente, ma continuo anche i trattamenti -spiega l’azzurra-. Questa primavera è stata difficile, ho avuto di nuovo molte difficoltà a camminare. Mi sto preparando da metà maggio, ma non sto facendo affatto quello che facevo prima dell’infortunio. Posso andare in bici, nuotare, andare in palestra ma non posso correre. Il mio corpo ha guadagnato muscoli, sta migliorando sempre di più ma è ancora lontano dall’essere ok o almeno come prima. Sento sempre dolore. Quando fai sci ad alto livello rischi di farti male. Sempre. Lo stesso vale per la mountain bike alpina, che adoro. Alle Olimpiadi sono arrivata sciando a malapena un mese e mezzo. Questa volta mi sto preparando come se volessi fare tutta la stagione. Ma non so se riuscirò a farcela: prenderemo le giuste decisioni quando sarà necessario”.  

La campionessa azzurra si chiama fuori dalle Olimpiadi del 2030 che si svolgeranno sulle Alpi francesi. “Sono sicura che non ci sarò, almeno come atleta. È troppo lontano. Voglio fare qualcos’altro, viaggiare e fare sport, ma senza vincoli. Se riuscirò a superare la prossima stagione, sarà già positivo; ma nella vita non si sa mai… La scelta di Val d’Isere, secondo me, è buona. La pista è difficile, impegnativa, ma saremo alle Olimpiadi e i migliori atleti del mondo devono confrontarsi su percorsi all’altezza”.  

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Brignone: “Non so se riuscirò a gareggiare il prossimo anno, il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”

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