Brignone, l’oro a Milano Cortina non basta: beffa in Coppa del Mondo. Vonn ringrazia l’Italia e racconta il dramma
- Postato il 17 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Nemmeno nelle più rosee aspettative ci sarebbe aspettato un oro da Federica Brignone in queste Olimpiadi di Milano Cortina visto il ritorno in extremis alle competizioni dopo il terribile infortunio rimediato lo scorso aprile, figuriamoci due. L’impresa nello slalom gigante non è però bastata alla Tigre per cancellare le gare saltate negli ultimi mesi, almeno per quanto riguarda la WCSL List, dove figura ancora fuori dal gruppo delle prime che le avrebbe permesso di sfruttare uno dei pettorali più bassi al ritorno nella specialità in Coppa del Mondo.
- Brignone fuori dalle prime nella WCSL
- I prossimi impegni in gigante e i possibili pettorali delle azzurre
- Vonn torna negli USA e racconta il dramma: “Non mi alzo da una settimana”
Brignone fuori dalle prime nella WCSL
L’incredibile oro olimpico conquistato a Milano Cortina è stata certamente una delle imprese più incredibili compiute in carriera da Brignone. Per quanto grandioso però questo traguardo non è bastato a Federica a scalare abbastanza posizioni nella WCSL List, dove – a causa delle assenze forzate per via dell’infortunio rimediato lo scorso aprile in occasione degli assoluti italiani – si trova ancora al di fuori dalle prime sette, per la precisione in nona posizione, con il distacco da Thea Louise Stjernesund (settima in graduatoria) che è ancora di 118 punti (382 a 264).
I prossimi impegni in gigante e i possibili pettorali delle azzurre
Ciò significa che in occasione del prossimo impegno in gigante in Coppa del Mondo (in programma ad Are in Svezia il prossimo 14 marzo) Federica si vedrà assegnato un pettorale (estratto casualmente) tra il numero 8 e il numero 15, posizione leggermente svantaggiata rispetto alle prime e che certamente non rispetta il reale valore della detentrice della Coppa di cristallo. Nulla di eccessivamente grave considerando che proprio a Milano Cortina Brignone ha dimostrato di poter fare la differenza indipendentemente dal pettorale conquistando l’oro in gigante nonostante fosse la 14esima atleta a scendere.
Il gigante olimpico ha anche confermato la presenza di Lara Della Mea (che ha mancato il podio per appena 5 centesimi) nello stesso sottogruppo di Brignone (attualmente è 12esima), mentre più indietro si trova Sofia Goggia, che nella WCSL List si trova al 17° posto.
Vonn torna negli USA e racconta il dramma: “Non mi alzo da una settimana”
Se per Brignone queste Olimpiadi sono state una vera e propria apoteosi, per Vonn hanno rappresentato una delle pagine più drammatiche della sua carriera. Ritornata a competere solamente per prendere parte a Milano Cortina, la gara di discesa libera della statunitense è durata appena 12 secondi prima di rimediare una terribile caduta in seguito alla quale si è già dovuta sottoporre a quattro operazioni chirurgiche all’ospedale di Treviso, dove era ricoverata da una settimana.
Era, perché Vonn è finalmente potuta rientrare negli USA, dove dovrebbe essere sottoposta all’ultimo intervento. Proprio dopo il suo rientro in patri Lindsey ha voluto raccontare il proprio dramma sui social, mandando anche un ringraziamento speciale a tutti coloro che in Italia si sono occupate di lei: “Non mi alzo in piedi da più di una settimana… sono in un letto d’ospedale immobile dopo la gara. E anche se non sono ancora in grado di stare in piedi, tornare a casa è una sensazione fantastica. Un enorme ringraziamento a tutti in Italia per essersi presi cura di me”.
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